09:30 8 Novembre 2025

Allerta meteo: le aree a rischio nubifragi fino a domenica

Arrivano due vortici: ecco la "tempesta perfetta" del fine settimana.

Allerta meteo: le aree a rischio nubifragi fino a domenica

Doppia ondata di maltempo sull’Italia tra sabato 8 e domenica 9 novembre. Due distinti vortici atlantici colpiranno il Centro-Sud, portando piogge e rischio nubifragi. Il Nord rimarrà più stabile, ma dovrà fare i conti con nebbie e smog.

Dopo un venerdì decisamente turbolento, che ha visto accumuli pluviometrici notevoli e criticità in diverse aree, come i 130mm registrati all’Elba e gli allagamenti in Sicilia, Salento e Calabria la situazione meteorologica non accenna a migliorare. Anzi, l’instabilità è destinata a raddoppiare. L’Italia si prepara infatti a un doppio assalto perturbato per il fine settimana dell’8 e 9 novembre.

Stanno arrivando due vortici atlantici in rapida successione. Immaginateli come due pugili che sferrano colpi uno dopo l’altro: il primo sistema perturbato sta già lasciando il Meridione, ma il secondo è immediatamente alle sue spalle, pronto a colpire. Questo scenario dividerà letteralmente in due la penisola, innescando condizioni meteorologiche opposte tra Settentrione e Centro-Meridione.

Sabato 8: tregua al Nord, nuova minaccia al Sud

Nella giornata di sabato 8 novembre, il Nord Italia resterà sostanzialmente ai margini dell’azione ciclonica. Su queste regioni prevarrà una maggiore stabilità atmosferica, quasi un’illusione di calma. L’altra faccia della medaglia di questa quiete invernale sarà però la formazione di nebbie e nubi basse, specialmente sul catino padano. Questi banchi nebbiosi potrebbero rivelarsi localmente fitti e persistenti, specie nelle ore più fredde. Attenzione massima anche a un peggioramento per la qualità dell’aria: l’assenza di vento favorirà l’accumulo di smog e inquinanti nei bassi strati, soprattutto nelle grandi aree urbane. Qualche isolata goccia di pioggia sarà possibile solo in prossimità dell’Appennino emiliano, ma in rapido esaurimento.

Al Centro, la situazione sarà molto più dinamica e variabile. Le regioni del versante tirrenico, come Toscana e Umbria, godranno di ampie schiarite. Al contrario, lungo le coste adriatiche (Marche, Abruzzo) e sul basso Lazio, la nuvolosità sarà più compatta e associata a piogge sparse, con qualche rovescio non escluso.

Il Sud e la Sardegna vedranno invece un’instabilità diffusa fin dal mattino, con rovesci e acquazzoni intermittenti, specialmente lungo la Calabria tirrenica. Ma il vero peggioramento è atteso dalla serata: il secondo e più organizzato vortice inizierà a colpire duramente la Sardegna, per poi estendersi rapidamente, nella notte, anche alla Sicilia e alle altre zone del Meridione.
Si segnala allerta gialla della Protezione Civile su Sardegna, Campania, Calabria e Puglia.

Domenica 9: allerta maltempo al Centro-Sud

La giornata di domenica 9 novembre vedrà la situazione diventare più critica. Il secondo vortice depressionario si posizionerà sul Mar Tirreno. Questa posizione è strategica per il maltempo: funzionerà come una pompa, richiamando intense correnti umide che andranno a impattare con forza sulle regioni centro-meridionali.

Ci aspettiamo quindi forte maltempo diffuso su gran parte del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Il cielo sarà spesso coperto, con piogge diffuse, rovesci insistenti e temporali. I fenomeni potrebbero rivelarsi localmente assai intensi e abbondanti, con il rischio concreto di nubifragi e possibili criticità idrogeologiche. Le aree più esposte a questi fenomeni violenti sembrano essere la Sicilia, la Calabria (specie ionica), la Basilicata e la Puglia.

Il Nord e parte del Centro (Toscana, Umbria e alto Lazio) rimarranno ancora una volta protetti dall’azione diretta del vortice. Qui si godrà di tempo più stabile e soleggiato, anche se il risveglio sarà freddo. Le temperature minime in pianura al Nord scenderanno in alcuni casi vicino allo zero, con la comparsa delle prime brinate stagionali. Torneranno anche le nebbie mattutine.

Ecco la stima delle piogge che cadranno entro domenica sera al sud, tramite modello ECMWF ad alta risoluzione:

A rischio di nubifragi parte la provincia di Cosenza (lato Tirrenico), parte della Puglia, Palermitano, coste Abruzzesi/Molisane e Napoletano.

Le temperature generali non subiranno grandi scossoni. I venti, invece, soffieranno con intensità da moderata a forte, con rotazione ciclonica (cioè ruotando attorno al minimo di pressione), specialmente domenica. Questo causerà un notevole aumento del moto ondoso, rendendo i bacini molto mossi, in particolare quelli attorno alla Sardegna e i canali siciliani.