Si rischia forte maltempo tra il 14 e il 17 novembre su alcune regioni
Situazione molto difficile da inquadrare sul medio e lungo termine, ma alcune regioni potrebbero trovarsi nella traiettoria dell'aria umida ed instabile con rischio di piogge molto abbondanti. Il punto della situazione con i modelli oggi disponibili.

Il tempo del prossimo FINE SETTIMANA sarà condizionato dal transito di una perturbazione che interesserà segnatamente le isole e le regioni centro-meridionali. Il nord, tranne qualche rovescio sui settori più meridionali, resterà a guardare senza muovere i pluviometri. La retroguardia della medesima perturbazione si attarderà sul medio Adriatico ed al sud nella giornata di LUNEDI 10 NOVEMBRE, con ulteriori acquazzoni che tenderanno ad attenuarsi a fine giornata.
Passato questo fronte perturbato, si aprirà sul Mediterraneo e l’Italia una fase di stallo. Sull’Europa occidentale si farà strada una vasta depressione che lentamente macinerà chilometri verso levante e dovrebbe entrare sul Mediterraneo occidentale nella seconda parte della settimana prossima. Alcune regioni si potrebbero trovare in una situazione meteorologica delicata, indotta da un richiamo meridionale umido e profondo.
La prima cartina è la media degli scenari del modello ECMWF valida per la notte tra giovedì 13 e venerdi 14 novembre:

Nonostante la scadenza previsionale sia ancora impervia, si nota molto bene il corridoio umido diretto dal nord Africa verso le regioni settentrionali italiane. Segnatamente il settore di nord-ovest potrebbe ricevere piogge persistenti stante l’insistenza delle suddette correnti sciroccali. Anche il medio-alto Tirreno e la Sardegna potrebbero sperimentare piogge di un certo peso, mentre il resto d’Italia avrà un tempo molto mite e con basso rischio di fenomeni.
Ciò che potrebbe preoccupare, se questa evoluzione fosse confermata (ricordiamo che c’è ancora molta incertezza tra le mappe) è la lentezza dell’evoluzione della struttura perturbata verso levante. Se esaminiamo la media degli scenari del modello ECMWF valida per lunedì 17 novembre, notiamo come la saccatura tenda a restare ferma quasi sul posto:

Se così fosse, le precipitazioni continuerebbero a cadere sempre nelle medesime aree con rischio di maltempo persistente segnatamente al nord e sul medio-alto Tirreno. Il contesto termico resterà estremamente mite in quanto le correnti portanti saranno meridionali per l’intero periodo. Non ci resta che aspettare i prossimi aggiornamenti modellistici per confermare o smentire questa evoluzione; continuate quindi a seguirci!
