Uno sguardo a fine mese, possibile bis dell’alta pressione?
Dopo le incertezze di domenica 27 e lunedì 28 torna in voga l'alta pressione ma con alcune varianti sul tema, andiamo a vedere quali.


Tutto sta a superare le note di instabilità che ci attendono tra domenica 27 e lunedì 28, poi il filo del tempo sembra tornare nelle mani dell’alta pressione. Il dilemma per noi che "abbiamo il pallino" di fare previsioni il più possibile precise e dettagliate, non sta dunque nei modi ma nei tempi. Secondo alcune proiezioni difatti pare che il peggioramento citato possa essere più incisivo del previsto e attardarsi sull’Italia fino a fine mese.
Facendo un ragionamento soppesato e in chiave probabilistica di quanto ci viene propinato dalla modellistica a nostra disposizione possiamo però affermare che l’alta pressione questa volta non si tirerà indietro, questo anche perchè la sua struttura verrà direttamente alimentata dalla circolazione subtropicale, dunque avrà basi solide. Le mappe collocano questo nuovo possibile protagonista entrante della soap opera atmosferica euro-mediterranea a cavallo del comparto iberico, con la risalita del promontorio di alta pressione direttamente dall’entroterra nord-africano.
L’Italia di per sè riceverà comunque una visita periferica di tale struttura, vale a dire che tra la fine di marzo e i primissimi giorni di aprile il bel tempo non mancherà di farsi ammirare un po’ su tutto il Paese, pur senza sfondare porte o abbattere record. Sarà solo e soltanto il volto soleggiato, mite e gradevole della primavera e potrà permanere sul bacino del Mediterraneo per circa una settimana.
Già allo scadere della prima settimana del nuovo mese infatti nuove note di instabilità potranno agevolmente scalzare questa parentesi di bel tempo, ingenerando nuova probabile instabilità e frescura, ma qui corriamo forse un po’ troppo in là, nel campo di competenza della nostra rubrica a lungo termine "Fantameteo" appositamente studiata e online domani, venerdì, alla quale vi rimandiamo per tutte le anteprime del caso.
Autore : Luca Angelini
