Primi giorni di NOVEMBRE: probabile pioggia, ecco dove
Situazione meteorologica, ma soprattutto modellistica davvero complicata per i primi giorni di novembre. Cerchiamo di fare luce su quello che potrebbe essere lo scenario più probabile nell'arco della prima decade mensile.

Il secondo mese dell’autunno meteorologico (ottobre) sta per salutarci, sotto un redivivo flusso atlantico che accompagnerà il transito di una perturbazione. E’ stato un ottobre poco piovoso soprattutto al nord, accompagnato da correnti mediamente settentrionali alternate a periodi anticiclonici o di “Atlantico a scarsa penetrazione”. Questa coppia di elementi non ha consentito l’instaurarsi di piogge democratiche sul nostro territorio a scapito di rovesci o temporali localizzati, magari anche intensi.
Novembre si aprirà con una situazione molto convulsa e di difficile determinazione dal punto di vista modellistico sul nostro Paese. L’eco lontano dell’uragano Melissa che verrà agganciato dal flusso occidentale sta mandando in crisi gli elaborati e diventa quindi difficile districarsi nella giungla di mappe ed isobare che sanciscono virtualmente il tempo che farà (o meglio che potrebbe fare) in Europa e sul Mediterraneo.
Per avere un quadro previsionale più attendibile durante la prima decade di novembre, quest’oggi siamo costretti a scomodare le medie degli scenari dei due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano GFS ed europeo ECMWF. Fortunatamente, almeno nei quadri ensemble, si scorge una via di fuga al caos modellistico regnante.
La prima mappa mostra il quadro sinottico previsto in Europa per giovedi 6 novembre (giorno preso come campione) secondo il modello GFS:

Cosa notiamo? Molto probabilmente la prima decade di novembre sarà governata da un flusso di correnti occidentali o sud-occidentali. Possiamo quindi escludere che faccia freddo, mettendo però in conto la possibilità di avere delle piogge segnatamente nelle aree sopravvento al suddetto flusso, ovvero al nord, sull’alto-medio Tirreno e nelle aree interne del centro. Sul resto d’Italia, vale a dire al sud, sulle Isole e lungo il versante adriatico, avremo piogge più scarse e saranno possibili anche gradevoli momenti soleggiati.
In una situazione complicata come quella attuale, una sola mappa però non basta per indicare una possibile linea di tendenza. La seconda cartina mostra la media degli scenari del modello ECMWF valida per la medesima giornata, ovvero giovedi 6 novembre:

Come anticipato, le due cartine ci vengono in aiuto per mostrarci la via previsionale più probabile. Anche il modello ECMWF mostra un flusso di correnti umide da sud-ovest connesso al transito di perturbazioni e piogge sul centro-nord della nostra Penisola in un contesto termico molto mite. In altre parole, possibili piogge al nord, sul Tirreno e zone interne; tempo invece più stabile sul resto d’Italia.
Nei prossimi giorni cercheremo di essere più precisi alla luce delle ultime mappe a nostra disposizione; continuate quindi a seguirci!
