00:00 3 Marzo 2011

DISASTRO per il maltempo tra le province di TARANTO e MATERA

Pesanti gli effetti del nubifragio che ha colpito a più riprese il versante jonico della Basilicata e l’arco jonico nella giornata di Martedì 1 Marzo.

DISASTRO per il maltempo tra le province di TARANTO e MATERA
E’ di 117 mm il totale di precipitazioni cumulate a Ginosa Marina, in provincia di Taranto, nella sola giornata di Martedì 1 Marzo. Sui versanti jonici di Puglia e Basilicata, la corrente portante da sud, richiamata dalla presenza di un minimo di pressione posizionato tra Sardegna e medio Tirreno, si è arricchita di vapore acqueo scorrendo sul mare, prima di invorticarsi in corrispondenza dell’arco jonico, dove ha prodotto le precipitazioni più abbondanti ed intense.
 
In tutta l’area al confine tra le province di Taranto e Matera, con particolare riferimento al Metapontino e all’arco jonico, oltre 50 Kmq di territorio risultano allagati anche a causa delle esondazioni di diversi corsi d’acqua.

I fiumi Bradano, Basento, Cavone ed Agri, tutti con foce nel golfo di Taranto, sono esondati in più punti, mentre in diversi casi è stato necessario soccorrere, anche tramite canotti, diverse persone rifugiatesi sui tetti delle case.

La città di Matera è isolata sia in direzione Potenza, sia in direzione Puglia.
Intanto, sempre in provincia di Matera, è interrotta la viabilità ordinaria sulle strade la statali 176 nel tratto Pisticci-Craco Peschiera e la 407 Basentana per il crollo del viadotto Calciano 2 al Km 37.

Interruzioni si registrano anche nella linea ferroviaria Taranto – Crotone nel tratto metapontino e nella linea Taranto – Napoli lungo il Basento.

Autore : Pier Paolo Talamo