00:00 1 Marzo 2011

Colata fredda tra lunedì 7 e mercoledì 9: un’altra gatta da pelare…

Oggi vi proponiamo due scenari limite: il primo vede la colata gelida sul nord Italia, con l'alta pressione defilata a nord; il secondo invece propende per una maggiore invadenza dell'alta pressione, con la colata deviata verso la Grecia. E' assai probabile che la verità stia nel mezzo.

Colata fredda tra lunedì 7 e mercoledì 9: un’altra gatta da pelare…

Accidenti che freddo…e che gelo! Vista con gli occhi del modello europeo, la colata gelida sembra sfruttare la spalla meridionale dell’alta pressione sul Mare del Nord ed interessare con isoterme attorno a -10° a 1500 metri il nord Italia. La cartina è incentrata per la notte su martedì 8.

Si tratta, ovviamente, di una proiezione estrema, uscita dal cilindro delle elaborazioni numeriche.

Basta spostarsi sul modello americano, per capire che le cose potrebbero andare diversamente, anzi, in maniera quasi opposta!

Alla stessa ora, ovvero alla mezzanotte su martedì 8, il modello americano vede invece una vasta zona di alta pressione coprire tutta l’Europa centrale e l’Italia, con la colata gelida deviata verso la Penisola Balcanica e la Grecia.

Anche questa è quasi sicuramente una soluzione estrema, che punta su una maggior invadenza dell’alta pressione ai danni delle gelide correnti orientali.

Chi la spunterà? Beh, si potrebbe dire (magari per comodità) che la verità stia nel mezzo, ovvero che la discesa fredda vada certamente ad est, ma non nel modo proposto dal modello americano.

A conforto di ciò abbiamo il parere degli indici teleconnettivi. Questi vedrebbero una certa invadenza dell’alta pressione, ma con il versante adriatico ed il meridione che potrebbero restare "scoperti" e risentire in parte di questa nuova discesa fredda.

Diamo allora delle percentuali: 30% che la colata colpisca tutta l’Italia (prima cartina) e 30% che colpisca solo l’Adriatico. Resta un  40% attribuibile quindi alla seconda cartina, ovvero con il freddo ed il gelo deviato sulla Grecia e l’Italia sotto il sole.

Nei prossimi giorni, ovviamente, faremo meglio il punto.

Autore : Paolo Bonino