00:00 7 Febbraio 2011

Domenica 13 febbraio: prove tecniche di “cedimento altopressorio”

La coda di un sistema frontale in transito sul centro Europa potrebbe dare qualche incertezza al centro-nord. Sarà un primo segno di cedimento dell'alta pressione o solo fumo negli occhi?

Domenica 13 febbraio: prove tecniche di “cedimento altopressorio”

L’alta pressione che incombe sulll’Italia e su gran parte dell’Europa tenderà molto lentamente a perdere potenza nel corso dei prossimi giorni.

Come una sorta di palloncino, il suo volume tenderà progressivamente a ridursi con il passare del tempo, fino ad arrivare al prossimo fine settimana.

Va da sè che la settimana che stiamo vivendo sarà condizionata ancora per intero da questo anticiclone. La struttura stabilizzante, seppure invecchiata, sarà ancora in grado di dare cieli sereni sui colli e sui monti, nebbie sulle pianure e mari lisci come l’olio.

Qualcosa potrebbe iniziare a cambiare a partire dalla giornata di domenica 13, quando un fronte perturbato sfiorerà il nord e parte del centro arrecando annuvolamenti e qualche sporadico fenomeno.

Anche l’aria si dovrebbe un po’ muovere, stante una maggiore ventilazione. Ciò dovrebbe favorire un parziale miglioramento sul fronte dell’inquinamento.

Sarà l’inizio di una svolta o l’alta pressione tornerà ad inquinare le nostre città anche dopo il 15 del mese? E’ presto per dirlo. La distanza previsionale impone ovviamente cautela.

Se l’alta pressione dovesse cedere realmente, si potrebbe aprire un periodo interessante, stante la presenza di una massa gelida sull’Europa nord-orientale. Ne riparleremo.

Autore : Paolo Bonino