00:00 26 Gennaio 2011

Alta pressione, ondata di freddo, poi di nuovo alta pressione

Situazione potenzialmente favorevole alle nevicate sulle regioni adriatiche ed al sud in un prossimo futuro. Il nord, invece, potrebbe restare a guardare.

Alta pressione, ondata di freddo, poi di nuovo alta pressione

L’alta pressione punta a nord ed arriva il freddo, poi si corica ed il tempo si placa! Questa frase potrebbe (condizionale sempre d’obbligo) riassumere bene il tempo dei prossimi giorni sull’Italia.

In questo periodo l’Oceano Atlantico è sempre piu caldo rispetto alla terraferma. Le alte pressioni, quindi, vi trovano terreno fertile per insediare la loro radice.

Se il getto alle alte latidudini è debole, l’anticiclone rimane defilato in Atlantico, senza invadere il Continente. Questa situazione è stata presente negli ultimi due inverni, quando le alte pressioni sull’Italia sono praticamente mancate.

Quest’anno la storia è diversa. L’alta pressione ha sempre la sua radice in Atlantico, ma risulta soventemente "spazzolata" dal getto che quest’anno si presenta intenso alle alte latitudini.

Ne consegue una maggiore invadenza dell’alta pressione da ovest, invadenza però alternata a momenti di pausa, quando il getto temporaneamente rallenta.

In questi frangenti sono possibili irruzioni di aria fredda da nord, che saltano il nord Italia e gran parte del Tirreno per concentrare i loro effetti al sud e lungo il versante adriatico. E’ proprio su queste zone che la situazione in prospettiva sarà piu produttiva in fatto di freddo e nevicate.

Ad un temporaneo rallentamento del getto, segue però una sua nuova accelerazione. Ecco allora l’alta pressione pronta nuovamente a distendersi come un’antilope verso il Continente, placando la situazione.

Condizioni come queste sono di difficile demolizione. Serviranno giorni, se non settimane prima di avere un nuovo assetto sinottico in Europa.

Autore : Paolo Bonino