Scacco all’anticiclone in due mosse, l’inverno tornerà a ruggire sull’Italia
Lo farà a partire da giovedì per mezzo di due impulsi freddi successivi. Oltre ad un sensibile calo termico, è previsto anche qualche episodio nevoso a bassa quota. Cerchiamo di inquadrare la possibile evoluzione.


L’alta pressione ha le ore contate. Dal grande nord, in particolare dalla calotta artica, si sta mettendo in moto un consistente blocco di aria molto fredda destinata all’Europa. La colata, grazie anche alla controspinta anticiclonica che andrà ad erigersi verso il comparto britannico, finirà per ruzzolare giù proprio verso l’Europa, con l’ambizioso progetto di conquistare il Mediterraneo.
Lo farà in due mandate successive: la prima, attesa giovedì 20, spenderà molta della sua energia per smantellare la campana anticiclonica italica, la seconda, prevista tra venerdì e sabato, troverà già la strada spianata e darà un vero e proprio giro di vite all’inverno.
Le temperature miti e i cieli azzurri saranno dunque solo un ricordo. Già da domani, mercoledì, i primi banchi nuvolosi sentinella del peggioramento inizieranno a sporcare qua e là il cielo, pur senza elargire fenomeni. Il subentro dell’aria nuova dai quadranti settentrionali porrà quindi fine alle nebbie ad iniziare dal settentrione, poi via via anche sul resto del Paese.
Tra giovedì e sabato dunque, in seguito al transito di due sistemi frontali inseriti in un minimo di pressione sui nostri mari occidentali, potremo aspettarci anche qualche nevicata a quote basse. Dove esattamente? Al momento possiamo parlare solo per probabilità, dato che tra i vari scenari prognostici a nostra disposizione corre una certa differenza proprio a causa della collocazione del minimo motore.
La forbice va dalla Sardegna, situazione che vedrebbe le precipitazioni concentrarsi principalmente al centro, con quota neve in calo fin verso i 400-600 metri (probabilità 45% in calo), al golfo Ligure, con i fenomeni concentrati in prevalenza al nord, Emilia Romagna in prima battuta (probabilità 55% in aumento).
Non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti per giungere ad un responso previsionale concreto e verosimile, responso che, salvo complicazioni, contiamo di offrirvi tra non più di 24 ore. Continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini
