10:42 19 Settembre 2025

Svolta meteo da domenica 21: le aree più esposte ai primi nubifragi

Un fine settimana dai due volti ci attende. Si parte con il sole e un caldo quasi da record per il periodo, ma si concluderà con l'arrivo di forti temporali al Nord, che faranno da apripista a una settimana decisamente più autunnale.

Temporale

L’estate settembrina alza la voce, ma l’autunno è già in agguato

Chi, guardando fuori dalla finestra, direbbe che siamo ormai entrati nella seconda metà di settembre? L’atmosfera sopra l’Italia sembra ignorare del tutto il calendario, cullata da un imponente anticiclone di matrice africana che, con fare quasi arrogante, continua a dispensare condizioni prettamente estive. Questo gigante buono, ma un po’ fuori stagione, sta regalando al nostro Paese cieli sereni e un tepore che ha ben poco di autunnale, spingendo le temperature su valori che sarebbero più consoni al mese di giugno o luglio, specialmente sulle regioni del Centro-Sud. Un vero e proprio scampolo d’estate che, tuttavia, ha le ore contate.

Grandi manovre sull’europa

Mentre noi ci godiamo questo tepore inatteso, sul grande scacchiere europeo le figure atmosferiche si stanno già muovendo per la prossima partita. L’alta pressione africana, che ha portato temperature quasi record sulla Penisola Iberica, sta lentamente spostando il suo cuore pulsante verso di noi. Questo movimento, apparentemente innocuo, è in realtà una manovra strategica che prelude a un cambiamento radicale. Dalle fredde acque dell’Atlantico, infatti, si sta facendo strada una vasta saccatura, un’insidiosa lingua di bassa pressione che sta già affilando le sue armi su Francia e Inghilterra. Sarà lei la protagonista del cambiamento, l’attrice principale che si prepara a far calare il sipario su questa parentesi estiva.

La saccatura, in meteorologia, non è altro che un’area di bassa pressione a forma di “V” che si estende da una depressione più profonda. Immaginatela come un’insenatura nell’atmosfera che, avanzando, solleva l’aria più calda e umida presente al suolo, creando le condizioni ideali per la formazione di nubi, piogge e temporali.

Sabato 20, il canto del cigno dell’estate

La giornata di sabato 20 settembre rappresenterà con ogni probabilità l’apice, il canto del cigno di questa fase climatica. Sarà un giorno quasi ovunque stabile e baciato dal sole, un invito perfetto a godersi ancora il mare o una gita all’aria aperta. L’anticiclone farà sentire tutta la sua forza, spingendo la colonnina di mercurio fino a toccare punte di 34°C al Sud, in Sicilia e nelle aree interne del Centro, mentre al Nord si attesterà intorno ai 31°C. L’unico, timido segnale che qualcosa sta per cambiare sarà rappresentato da qualche isolato borbottio temporalesco che, tra il pomeriggio e la sera, potrebbe farsi sentire sull’arco alpino più occidentale, tra l’alto Piemonte e la Valle d’Aosta. Un disturbo minimo, l’eccezione che conferma la regola di una giornata dal sapore ancora estivo.

Domenica 21, i primi scricchiolii dell’edificio anticiclonico

Ma è nella giornata di domenica 21 settembre che la trama subirà una svolta decisiva. L’alta pressione, pur rimanendo ben salda sul resto del Paese, inizierà a mostrare i primi, inequivocabili segni di cedimento sul suo fianco occidentale, proprio sotto la spinta della perturbazione atlantica. Se il mattino trascorrerà ancora all’insegna di un tempo ampiamente soleggiato, con il passare delle ore le avanguardie nuvolose del fronte si faranno sempre più minacciose sul Nord-Ovest. Le prime deboli e isolate piogge interesseranno la Valle d’Aosta e i rilievi piemontesi, per poi intensificarsi notevolmente tra il tardo pomeriggio e la sera, dando vita a rovesci e temporali via via più organizzati.

Sarà però tra la tarda serata di domenica e la notte che la perturbazione sferrerà il suo assalto principale. Temporali e nubifragi potrebbero abbattersi su alto Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale e insistere anche nella giornata di lunedì e coinvolgendo anche le rimanenti Alpi e Prealpi e anche tutta la Liguria. Probabile temporale anche a Torino fra le 22 di domenica e le 01 di lunedì, specie nella zona nord e nord-ovest, da confermare.

Primo acquazzoni fra Piemonte e Valle d’Aosta nel pomeriggio-sera di domenica 21, poi probabili nubifragi

Nel frattempo, nubi in aumento raggiungeranno anche la Toscana, dove nella notte non si escludono i primi fenomeni sui settori settentrionali. Sul resto del Centro-Sud, invece, l’anticiclone resisterà ancora per qualche ora, regalando un’altra giornata calda e assolata con picchi fino a 34°C. Un’Italia divisa in due, con un Nord-Ovest già proiettato verso un turbolento inizio di settimana e un resto del Paese ancora aggrappato agli ultimi scampoli d’estate.

Conclusione, si apre un nuovo capitolo meteo

Siamo dunque alla vigilia di un ribaltone ennesimo di questo pazzo settembre. Un fine settimana che inizierà con atmosfere da piena estate per concludersi con il fragore dei temporali al Nord, preludio a una settimana che promette di riscrivere completamente lo scenario meteorologico. L’autunno, dopo aver pazientato a lungo dietro le quinte, sembra finalmente pronto a entrare in scena con decisione. Siete pronti a riporre, forse definitivamente, sandali e costumi da bagno per far spazio a ombrelli e abiti più pesanti? La risposta, come sempre, ce la darà il cielo.

Riepilogo dell’articolo

L’Italia vive gli ultimi scampoli di un’estate settembrina, grazie a un robusto anticiclone africano che garantisce sole e caldo, con picchi fino a 34°C soprattutto al Centro-Sud. La giornata di sabato 20 sarà prevalentemente stabile ovunque. Tuttavia, una saccatura atlantica si avvicinerà da ovest e nella giornata di domenica 21 inizierà a erodere l’alta pressione. I primi effetti si vedranno al Nord-Ovest, con piogge e temporali in intensificazione dalla sera, che nella notte potrebbero diventare anche forti su Piemonte e Lombardia, segnando un preludio a un inizio di settimana decisamente instabile, con maltempo anche intenso su molte regioni.