18:39 18 Settembre 2025

Temporali e nubifragi lunedi 22: le regioni colpite

Un intenso passaggio perturbato attende mezza Italia già lunedì 22, mentre per martedì 23 i fenomeni si estenderanno anche alle rimanenti regioni. Analizziamo quali saranno le aree più a rischio di maltempo estremo.

Temporali e nubifragi lunedi 22: le regioni colpite

Allerta Meteo: Tra il 22 e il 23 Settembre l’Italia Settentrionale e Tirrenica sotto Assedio del Maltempo

Un’intensa ondata di maltempo è attesa tra il 22 e il 23 settembre, con una perturbazione di origine atlantica che promette di colpire duramente gran parte del territorio italiano, in particolare le regioni settentrionali e quelle affacciate sul versante tirrenico. I principali modelli meteorologici convergono su scenari di forte instabilità, con precipitazioni abbondanti, temporali violenti e rischio idrogeologico elevato.

Zone a Maggior Rischio

La Liguria sarà tra le regioni più colpite, con Savona, Genova e La Spezia esposte a temporali intensi e precipitazioni superiori ai 70 mm in 24 ore. Il rischio frane è elevato, soprattutto nei versanti più acclivi.
Qui una prima cartina relativa alla sommatoria precipitazioni previste per lunedì 22 dal modello ICON:

L’alta Toscana mostra segnali preoccupanti nei modelli previsionali. L’area compresa tra Pisa, Livorno, Pietrasanta, Camaiore, Vergemoli, Barga e Massarosa potrebbe ricevere fino a 250 mm di pioggia in poche ore. Questa zona è storicamente vulnerabile agli eventi alluvionali e ogni peggioramento meteorologico rappresenta una potenziale minaccia.

Lo segnala in particolare il modello ACCESS come si vede da questa mappa:

Il Piemonte orientale e l’alta Lombardia, in particolare l’alto Novarese (Ossola), il Verbano, il Varesotto e il Comasco, sono anch’essi nel mirino della perturbazione. Gli accumuli previsti superano i 100 mm in 24 ore, con rischio di esondazioni e allagamenti urbani.
Lo si vede chiaramente da questa mappa del modello SWISS:

Anche il Canton Ticino, sul versante svizzero, sarà interessato da forti piogge, con accumuli simili a quelli previsti per il Varesotto.

Analisi Modellistica

I modelli numerici ad alta risoluzione, tra cui Swiss-MRF e ECMWF, mostrano una convergenza di masse d’aria umida e instabile sul Nord Italia, alimentata da un minimo depressionario in discesa dalla Francia. Il fronte perturbato sarà accompagnato da elevata energia convettiva (CAPE > 1000 J/kg), venti meridionali in quota che favoriscono lo stau orografico e persistenza delle celle temporalesche sulle stesse aree (effetto “training”).

Raccomandazioni

La Protezione Civile potrebbe emettere allerte arancioni o rosse per rischio idrogeologico e idraulico. La viabilità sarà a rischio, con possibili interruzioni stradali e ferroviarie, soprattutto in zone montane e costiere. Alla popolazione si raccomanda di evitare spostamenti non necessari, monitorare i bollettini ufficiali e prepararsi a eventuali evacuazioni preventive.

Sintesi

L’evento meteorologico in arrivo rappresenta una delle più significative ondate di maltempo dell’inizio autunno. La combinazione tra intensità delle precipitazioni, vulnerabilità territoriale e persistenza dei fenomeni impone massima attenzione. La collaborazione tra enti locali, meteorologi e cittadini sarà cruciale per mitigare i rischi e affrontare l’emergenza. Martedì 23 i fenomeni dovrebbero estendersi, anche se parzialmente attenuati, al resto d’Italia. Seguiranno aggiornamenti.