Si riparla di STAU: nord delle Alpi pronto alle abbuffate di neve nella prima decade di gennaio?
Prima decade di gennaio: altra neve in arrivo per il nord delle Alpi e per i settori alpini di confine.


Stau e Foehn: un fenomeno che, soprattutto negli anni 90, aveva messo radici lungo le Alpi. Al meridione tutto secco, aldilà delle Alpi tanta neve ed anche valanghe. Ma esistono anche i territori "spuri", quelli che cioè ricevono sia da nord che da sud.
Ci riferiamo alle valli confinali: dalla zona del Bianco, all’Ossola, dall’alta Valtellina, all’alta Venosta, all’Aurina e al Tarvisiano. Nei primi giorni di gennaio saranno proprio i settori di confine ad assistere a nevicate di rilievo, mentre più a sud sarà il favonio il protagonista indiscusso.
Con il transito dei fronti caldi i fenomeni possono spingersi per diversi km anche a sud della cresta principale delle Alpi, mentre con i fronti freddi quasi tutta la nuvolosità si ferma a ridosso dello spartiacque, dove si concentrano anche tutte le nevicate.
In occasione del transito di un sistema frontale particolarmente attivo nel marzo del 2000 in Valle Aurina in sole 48 ore cadde oltre un metro di neve sino alle basse quote, valore considerevole per zone che certamente non si distinguono per abbondanza di precipitazioni.
Tra mercoledì 5 e giovedì 6 gennaio 2011 sui settori confinali e a nord della catena alpina potremmo assistere ad un importante episodio nevoso. Seguite gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso
