17:48 28 Agosto 2025

4-8 settembre: ecco chi avrà il SOLE e chi i TEMPORALI

Prima settimana di settembre con il sole su molte regioni, ma attenzione ad insidiosi temporali

4-8 settembre: ecco chi avrà il SOLE e chi i TEMPORALI

Il sipario sta per calare sull’estate meteorologica, ma il palcoscenico del tempo italiano non si prepara a un cambio di scena netto e improvviso. Al contrario, l’avvio di settembre, secondo le ultime proiezioni di MeteoLive.it, si prospetta come un periodo di transizione, caratterizzato da una netta divisione meteorologica sulla nostra penisola. Assisteremo a un vero e proprio braccio di ferro tra le ultime pulsazioni calde di origine subtropicale e i primi, più organizzati, affondi del flusso atlantico. Questa dinamica delineerà due scenari completamente diversi per il Paese, con alcune regioni ancora immerse in un clima pienamente estivo e altre costrette a fare i conti con un’instabilità tipica del primo autunno.

Venerdì 5: l’Italia spaccata tra sole e temporali

La giornata di venerdì 5 settembre sarà l’emblema di questa dualità. Un vasto e solido campo di alta pressione si estenderà con decisione sul bacino del Mediterraneo, garantendo condizioni di tempo ampiamente stabile e soleggiato su tutte le regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.

Qui, il clima manterrà caratteristiche prettamente estive, con cieli sereni e temperature che si manterranno su valori decisamente caldi per il periodo.

Tutt’altra musica per le regioni settentrionali. Il Nord Italia verrà infatti lambito dal bordo meridionale del flusso atlantico, la vera fucina delle perturbazioni europee. Immaginatelo come un grande “fiume d’aria” che scorre ad alta quota da ovest verso est. Le sue ondulazioni determinano il tempo sul nostro continente: quando scende di latitudine, porta perturbazioni e aria fresca; quando invece si ritira verso nord, lascia spazio agli anticicloni e al grande caldo. Questa vicinanza si tradurrà in una spiccata variabilità, con il rischio concreto di rovesci e temporali sparsi, che si formeranno soprattutto a ridosso dei rilievi alpini e prealpini, per poi sconfinare occasionalmente verso le alte pianure durante le ore più calde della giornata.

E dopo? L’anticiclone potrebbe rafforzarsi

Guardando oltre e spingendoci con la dovuta cautela fino a lunedì 8 settembre, lo scenario potrebbe evolvere a favore di una maggiore stabilità. Le proiezioni attuali indicano un possibile rafforzamento della struttura anticiclonica, che andrebbe a sollevare ulteriormente il flusso atlantico verso latitudini più settentrionali, allontanando così la minaccia dell’instabilità.

Se questa tendenza venisse confermata, l’Italia vivrebbe una fase prevalentemente soleggiata e molto mite, con un clima caldo che interesserebbe con maggiore decisione anche il nord Italia. In questo contesto, solo i settori alpini più settentrionali potrebbero rimanere esposti a qualche isolato e veloce temporale di confine, mentre sul resto del Paese i fenomeni risulterebbero del tutto assenti.

Un inizio di settembre che ci ricorda come l’autunno non sia una porta che si chiude di colpo, ma un sentiero da percorrere tra gli ultimi, caldi abbracci dell’estate e i primi, tonanti, saluti della nuova stagione. Sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti per capire se l’anticiclone riuscirà a regalarci un’altra settimana di quiete o se le correnti atlantiche troveranno un varco per un’offensiva più decisa.

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