Meteo: quanta PIOGGIA per l’Italia, ecco dove ne cadrà di più in 10 giorni
Autunno già scatenato? Due ondate di maltempo consecutive, la somma delle piogge è notevole!

Saranno almeno due le forti perturbazioni di stampo Atlantico destinate a colpire l’Italia nei prossimi 10 giorni. Ce lo confermano tutti i principali centri di calcolo, sebbene ci siano ancora dubbi riguardo le traiettorie precise e l’intensità, soprattutto della seconda perturbazione, attesa nei primi giorni di settembre.
In verità anche la prossima perturbazione in dirittura d’arrivo non è ancora del tutto definita. Ad esempio, il modello americano GFS mostra una persistenza maggiore, soprattutto al Sud Italia tra sabato 30 e domenica 31 agosto, poiché potrebbe leggermente distaccarsi dai flussi settentrionali che scorrono sull’Europa centro-settentrionale, garantendo una maggior permanenza dei fenomeni.
Si tratta comunque di dettagli che andranno chiariti nei prossimi due giorni, ma in ogni caso il maltempo è garantito su tante nostre regioni.
La somma totale delle precipitazioni che bagneranno l’Italia nei prossimi 10 giorni è decisamente ragguardevole e mostra uno scenario chiaramente autunnale, soprattutto sulle regioni del centro (specie versante Tirrenico) e del nord, dove potrebbe piovere maggiormente:

Entrambe le perturbazioni infatti avranno come obiettivo principale Alpi, Prealpi e le regioni del Medio-alto Tirreno, dove si prevedono gli accumuli più sostanziosi.
Il modello europeo ci mostra precipitazioni importanti nell’arco di 10 giorni, ovvero fino al 5 settembre, su Alpi e Prealpi, specie del nord-est. Qui potrebbero cadere oltre 250 mm di pioggia totali, un bottino importante, sebbene non vada tralasciato il rischio di fenomeni molto concentrati, capaci di causare allagamenti e alluvioni lampo.
Tanta pioggia attesa anche sul medio-alto Tirreno, mentre più a sud le precipitazioni potrebbero risultare un po’ più blande rispetto al Nord Italia. Leggermente più marcata, secondo il modello GFS, la concentrazione al Sud Italia in virtù della maggior persistenza della prima perturbazione tra sabato 30 e domenica 31 agosto.


