13:43 10 Marzo 2025

CICLONE porta tempesta di pioggia e NEVE, le regioni più colpite

L'Italia è sferzata dal maltempo: nubifragi, nevicate fino a bassa quota e venti impetuosi. Scopriamo nel dettaglio le aree più colpite e l'evoluzione prevista nelle prossime ore.

CICLONE porta tempesta di pioggia e NEVE, le regioni più colpite

L’Italia è stata investita da una potente perturbazione che ha portato maltempo diffuso su diverse regioni, con fenomeni localmente intensi e condizioni meteorologiche in rapida evoluzione. La causa principale di questa instabilità è un vasto vortice ciclonico che, dalle coste occidentali della Penisola Iberica, si è mosso lentamente verso il Mediterraneo centrale, richiamando correnti umide e instabili che hanno dato vita a una intensa perturbazione.

Notte fra domenica e lunedì: Nord Ovest Sotto la Neve e la Pioggia, Ma in Miglioramento

La scorsa notte, le regioni nordoccidentali sono state le prime a essere colpite con violenza dal maltempo. In particolare, il Piemonte e la Liguria sono state sferzate da forti piogge e nevicate abbondanti per la stagione. La neve è scesa copiosa sulle montagne piemontesi, raggiungendo quote collinari nel Cuneese, dove gli accumuli hanno toccato i 15-20 cm sopra gli 800-900 metri di altitudine. Anche la Liguria ha subito precipitazioni intense, con accumuli pluviometrici che hanno superato i 70mm nell’Imperiese. La neve è tornata a cadere sulle Alpi occidentali a partire dai 1000-1200 metri, con accumuli eccezionali fino a mezzo metro sulle Alpi Marittime e 20-40 cm nelle valli torinesi. Fiocchi di neve si sono spinti fino a Cuneo città (neve bagnata) e sull’Appennino Ligure, imbiancando nella notte anche il tratto più elevato della A6 Torino-Savona, dove si transitava con catene o gomme da neve.
Alle ore 11:15 di lunedì si registra una cessazione dei fenomeni sul Nordovest, tranne in alta Lombardia, dove sono ancora in atto delle nevicate oltre i 1.400-1.500m. Schiarite sul Piemonte fra Torinese, Cuneese e Astigiano e sulla Liguria

Lunedì mattina Triveneto Sotto i Nubifragi, Neve sulle Alpi

Mentre il maltempo allenta la presa sul Nordovest, si sposta rapidamente verso il Triveneto, dove forti rovesci di pioggia nella mattinata di lunedì hanno interessato gran parte dell’area.
Particolarmente colpite sono le zone dell’alto Veneto e del Friuli Venezia Giulia (anche nel primo pomeriggio di lunedì), con accumuli pluviometrici che hanno già raggiunto i 50mm sull’alto Vicentino e sul Pordenonese, con intensità orarie di pioggia fino a 15-20mm. Sui rilievi del Triveneto la neve lunedì mattina cadeva sopra i 1200 metri di quota, imbiancando le cime e contribuendo ad aumentare il manto nevoso. Anche le Alpi lombarde sono interessate da nevicate a partire dai 1000-1200 metri.

Centro Italia Flagellato da Piogge e Temporali

Il maltempo non ha risparmiato neppure le regioni del Centro Italia. Dopo aver colpito inizialmente la Toscana, dove si registrano accumuli pluviometrici fino a 43mm sull’Appennino pistoiese, le piogge e i temporali si sono estesi all’Umbria, alle Marche e al Lazio. In queste regioni, le precipitazioni hanno assunto anche carattere temporalesco durante la notte, soprattutto sul versante tirrenico. Accumuli pluviometrici significativi si segnalano anche sull’Urbinate, con valori che sfiorano i 30mm.
La città di Roma potrebbe essere interessata da fenomeni temporaleschi localmente forti fra le 21 di lunedì e le 03 di martedì e quella di Napoli nella notte fra lunedì e martedì.

Sud Italia, Vento Forte e Temperature Anomale

Il Sud Italia si trova per il momento ai margini del maltempo, ma è interessato da forti venti tiepidi di Scirocco che precedono l’arrivo della perturbazione. Questi venti hanno fatto impennare le temperature in Sicilia, in particolare sul settore settentrionale, dove si sono toccati picchi di 22°C sul Palermitano e sulla provincia di Messina, valori anomali per il periodo. Si segnalano anche raffiche di vento fino a 75km/h nel Palermitano e 85km/h nel Messinese. Le prime piogge dovrebbero raggiungere le regioni meridionali tra il pomeriggio e la sera, interessando principalmente la Campania (già dalla tarda mattinata di lunedì), la Basilicata e la Puglia centro-settentrionale.

Evoluzione Prevista Nelle Prossime Ore

Nel pomeriggio cesserà di piovere su gran parte del nord, anche sul nord-est.
Sulle regioni del Centro, le piogge continueranno a cadere per gran parte della giornata, soprattutto su Umbria e Lazio, con temporali localmente forti possibili anche su Roma, come abbiamo già detto. Al sud pioverà nel pomeriggio sulla Campania e in serata anche su Molise e Basilicata.
I venti di Scirocco si intensificheranno sul Tirreno, sullo Ionio e sul medio-basso Adriatico. Nel corso del pomeriggio, si prevede una temporanea attenuazione delle precipitazioni e l’arrivo di schiarite, ma la situazione rimarrà incerta. In serata, è previsto un nuovo peggioramento del tempo a partire dal Nordovest, con il ritorno della pioggia a causa dell’approssimarsi di una nuova perturbazione che porterà maltempo anche nella giornata di martedì 11.

Tendenza Meteo a Medio Termine: Nuova Settimana Instabile

Anche nei prossimi giorni prevediamo nuove e abbondanti nevicate previste su tutto l’arco alpino, un evento di portata eccezionale che non si vedeva da tempo. La neve cadrà non solo sul Nord Ovest, ma anche sul Trentino Alto Adige, Cadore e Friuli Venezia Giulia, con accumuli che potrebbero raggiungere gli 80cm oltre i 1.600-2.000 metri di quota sulle Alpi Occidentali. Al Centro e al Nord, le temperature dovrebbero gradualmente diminuire verso la metà della settimana, con l’arrivo di aria più fresca e valori in media stagionale.
Queste le piogge (e la neve in montagna) previste durante tutta la settimana (anche mercoledì e giovedì) , si notino i quantitativi molto abbondanti stimati sulla Liguria di levante e sul Friuli, ma anche le aree in rosso riceveranno parecchia pioggia: