15:45 16 Gennaio 2025

Meteo: venerdì e sabato ad alto rischio NUBIFRAGI su queste zone

Forti temporali in risalita dall'Africa, alto rischio nubifragi su alcune regioni: tutti i dettagli e le zone coinvolte.

Il ciclone, arrivato lo scorso weekend, si è diretto nella serata di mercoledì verso le coste nordafricane, tra Algeria e Tunisia, regalando una piccola tregua alle regioni del Sud Italia. Tuttavia, il maltempo promette di tornare nei prossimi giorni con maggiore intensità, a causa di un ulteriore sviluppo del ciclone, alimentato da correnti più fredde provenienti dai Balcani.

Questo ciclone risalirà dal Nord Africa verso il Canale di Sicilia, dove si intensificherà ulteriormente, grazie al richiamo di una massa d’aria molto più mite e umida proveniente dal Mar Libico. Questa umidità andrà a impattare sulle aree ioniche del Sud e sulla Sardegna, dando inizio a una severa fase di maltempo già da giovedì.

Poiché il ciclone resterà immobilizzato nel Mediterraneo centrale per diversi giorni, la fase acuta di maltempo sarà particolarmente prolungata. Nella giornata di VENERDI, si prevedono forti rovesci e temporali stazionari, con un alto rischio di nubifragi sulla Sardegna orientale, la Sicilia e la Calabria. Gli accumuli pluviometrici potrebbero risultare davvero significativi, con oltre 200 mm di pioggia previsti tra il Siracusano, il Catanese, il Messinese ionico, il Reggino ionico, il Catanzarese e il Crotonese. Allòe alte quote, generalmente sopra i 1800 m, tutta questa pioggia si trasformerà in neve, con accumuli nevosi imponenti, specie sull’Etna:

Anche la giornata di SABATO (mappa sotto) sarà segnata da un forte maltempo, soprattutto sulla Calabria ionica, dove si prevedono ulteriori quantitativi di pioggia significativi. Non bisogna dimenticare la Sardegna orientale, che potrebbe accumulare oltre 200 mm di pioggia tra venerdì e sabato. Sebbene la Sicilia possa beneficiare di una piccola pausa nel corso della giornata di sabato, altri acquazzoni e temporali potrebbero tornare durante il weekend:

Segnaliamo che anche gli aggiornamenti della mattinata di giovedì hanno confermato queste previsioni e che in generale tutti i modelli sono concordi.