NOVITA’ interessanti a fine mese: ecco come cambierà il tempo
L'alta pressione cambierà sede e sull'Italia potrebbe impostarsi un tempo maggiormente dinamico con piogge abbastanza frequenti e nevicate. Il punto della situazione con le mappe a medio e lungo termine a nostra disposizione.
Il secondo mese dell’inverno meteorologico (gennaio) potrebbe non lasciarci completamente a bocca asciutta sotto il profilo dei fenomeni, quantomeno nella sua ultima decade. Fino ad ora le aree montuose baciate dalle nevicate sono state poche ed il deficit nevoso a scala nazionale ammonta al 63%. Ciò significa che, per il momento, “l’inverno non ha fatto l’inverno” sull’Italia, ma la stagione non è ancora finita.
Segnali di cambiamento si colgono a medio e lungo termine, anche se un po’ contraddittori. 24 ore fa sembrava dovesse spuntarla una configurazione fredda; oggi invece sembra tornato in auge l’Atlantico con correnti umide e spesso piovose per l’Italia.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Italia nella giornata di venerdi 24 gennaio:

I protagonisti sulla scena meteorologica dell’ultima decade mensile sembrano essere il flusso occidentale mite (sulla sinistra) ed una forte alta pressione di blocco sull’Europa orientale (sulla destra), che a seconda della sua posizione avrà influenza sul quadro meteoclimatico italico.
Le mappe a medio e lungo termine imbastite quest’oggi ridanno fiato alle correnti atlantiche, che tuttavia potrebbero presentare alcune “reticenze fredde” soprattutto sulle regioni settentrionali. Per approfondire l’argomento vi mostriamo la cartina delle temperature previste a 1500 metri sulla verticale europea per la giornata in parola, ovvero venerdi 24 gennaio:

Notate come su tutto il comparto centro-settentrionale dell’Europa campeggerà ancora il freddo. Le regioni settentrionali potrebbero presentare a fasi alterne temperature tutt’altro che miti e ciò favorirà cadute di neve a quote abbastanza basse in caso intervenissero fenomeni precipitativi.
Precipitazioni che sembrano garantite sull’Italia nel periodo medesimo, almeno secondo la mappa della probabilità di pioggia in Europa: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Sulla destra dell’immagine si nota la traccia secca dell’anticiclone, mentre più ad ovest la strada delle miti e piovose correnti occidentali che proverranno a conquistare il Continente. L’Italia sarà nel mezzo ed avrà un tempo piuttosto instabile, con moderato rischio di precipitazioni ed un clima anche abbastanza freddo, ma limitatamente alle regioni del nord.
Infine vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per lunedi 27 gennaio:

Correnti atlantiche alla riscossa su tutto il settore centro-occidentale europeo, compresa l’Italia, dove avremo un tempo piovoso, ma non freddo. L’alta pressione resterà a presidio di tutto il settore orientale del Continente, dove vigerà un clima più secco, ma anche freddo.