NATALE al FREDDO su almeno 3 regioni; a seguire una scomoda presenza
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 18, ORE 9.30. Confermato l'arrivo di aria più fredda nel periodo natalizio che dovrebbe colpire solo un manipolo di regioni. A seguire le mappe in nostro possesso mostrano l'arrivo di una presenza abbastanza inquietante, vediamo di cosa si tratta.
Qualcosa bolle in pentola per il periodo natalizio, ma solo per alcune regioni. L’alta pressione seguiterà a mantenere un’invadenza eccessiva sul nostro Continente, ma forse non scoraggerà l’arrivo di un nucleo freddo da nord che avrà come obbiettivo principale la Penisola Balcanica e l’est europeo.
Le regioni del versante adriatico, le aree interne e il meridione sperimenteranno gli effetti delle sopracitate correnti fredde ed avranno un calo delle temperature, alcune nevicate a bassa quota e tanto vento. Il resto d’Italia, a parte fugaci cali della temperatura ed un temporaneo rinforzo del vento, non si accorgeranno praticamente di nulla.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per la giornata di Natale:

Un grosso plateaux di alta pressione interesserà quasi tutta l’Europa centro-occidentale, con un clima mite e asciutto. In Italia avremo invece l’ingerenza di correnti settentrionali fredde che interesseranno segnatamente i Paesi dell’Europa orientale e più marginalmente il medio-basso Adriatico e il meridione. In queste aree ci sarà occasione per qualche nevicata anche a bassa quota, unitamente ad un rinforzo del vento ed un calo delle temperature.
La mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per la giornata di Natale, ricalca bene ciò che viene contemplato nella mappa sinottica soprastante – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Ecco il gran secco al nord, sul Tirreno e sulla Sardegna. Il medio-basso Adriatico e il meridione avranno invece delle precipitazioni anche nevose a quote piuttosto basse, in un contesto di tempo freddo e ventoso.
Cosa potrebbe succedere in seguito? Il forte ed invadente anticiclone che sarà il protagonista principale delle feste natalizie, tenderà a coricarsi maggiormente su tutta l’Europa centrale e il Mediterraneo, chiudendo il rubinetto dell’aria fredda anche per i settori orientali europei. La terza mappa mostra la situazione sinottica oggi estrapolata per sabato 28 dicembre:

Purtroppo, la stagione invernale rischierà di prendere una brutta piega attorno alla fine dell’anno. Notate il vasto anticiclone che chiuderà sia i varchi delle perturbazioni da ovest, sia il rubinetto dell’aria fredda da nord. Morale: niente neve, niente freddo, mitezza in montagna e tanta nebbia e smog sulle pianure. Si spera ovviamente di non arrivare a ciò anche se le probabilità non sono poi così remote. Continuate a seguirci!