MALTEMPO e FREDDO: importanti novità dopo il 9-10 dicembre
Quasi tutta la prima decade di dicembre vedrà un flusso di correnti nord-occidentali che darà luogo a condizioni di variabilità sull'Italia in un contesto non freddo. Cambiamenti importanti a partire dal 9-10 dicembre, vediamo di cosa si tratta.

A seguito della MODERATA PERTURBAZIONE che tra martedi 3 e mercoledi 4 dicembre dispenserà alcuni rovesci e sarà seguita da un modesto calo delle temperature, si imporranno sull’Italia condizioni miti e variabili dettate dalla presenza di un flusso nord occidentale scarsamente ondulato. Questa situazione scaturirà dalla contemporanea presenza di una zona anticiclonica in sede iberica ed una vasta circolazione depressionaria sul centro e il nord del Continente.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per la giornata di sabato 7 dicembre:

Ecco le due figure bariche presenti sulla scena meteorologica europea: un vasto anticiclone in sede iberica ed un’altrettanto vasta depressione centrata sulla Scandinavia. In Italia avremo un flusso nord-occidentale mite che determinerà un tempo variabile, con ampie schiarite ed in genere scarsi fenomeni a parte forse qualche acquazzone al centro e al sud.
A partire dal 9-10 dicembre la situazione dovrebbe cambiare completamente. Anche oggi giungono conferme circa una fase di maltempo e di freddo che potrebbe colpire l’Italia e l’Europa centrale sul finire della prima decade di dicembre. La seconda mappa mostra la situazione sinottica estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS per martedi 10 dicembre:

L’alta pressione si sposterà in Atlantico e lascerà scendere aria fredda verso il Mediterraneo e l’Italia, dove si formerà probabilmente una zona di bassa pressione foriera di maltempo. In questo frangente saranno possibili nevicate anche a bassa quota laddove le temperature lo permetteranno.
Infine, la mappa della probabilità di pioggia o di neve in Europa nella medesima giornata, ovvero martedì 10 dicembre– In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Molte aree italiane saranno alle prese con una probabilità di pioggia MEDIA o ELEVATA dove vedete il colore tendente al rosso, come su gran parte del nostro Continente ad eccezione della Penisola Iberica.
