Tutto sul MALTEMPO della settimana: le aree più coinvolte da pioggia e NEVE
Molta neve giungerà sui versanti alpini occidentali, tra Valle d'Aosta e vallate piemontesi occidentali, specie a ridosso dei confini francesi, piogge intermittenti e vento a tratti sul resto del Paese, ma resta attiva l'opzione neve al nord tra giovedì sera e venerdì.
Saranno due i passaggi perturbati della settimana, il primo tra martedì 19 e mercoledì 20, il secondo tra giovedì 21 e venerdì 22, prima di un parziale e temporaneo ritorno dell’anticiclone.
Si è a lungo parlato della possibilità di un breve evento nevoso tra giovedì sera e le prime ore di venerdì 22 in Valpadana, ma a regnare è ancora una grande incertezza, sia a livello termico, che a livello barico: cioè farà abbastanza freddo e ci saranno abbastanza precipitazioni? Il problema sarà la traiettoria di un minimo depressionario che i modelli seguitano a “leggere” in modo diverso ad ogni emissione, rendendo la previsione alquanto difficile.
Prima di tutto allora andiamo sulle certezze: martedì 19 si avvicinerà una prima perturbazione che porterà molta neve sui settori alpini di confine di Piemonte e Valle d’Aosta, piogge lungo il medio e basso Tirreno, piogge anche sull’estremo nord-est, pochi fenomeni o del tutto assenti altrove.
Nel corso di mercoledì FORTI venti da nord irromperanno a partire dal settore nord-occidentale, ripulendo il cielo ed abbassando le temperature. (ancora bisogna stimare di quanto).
Giovedì 21 sarà una giornata inizialmente fredda ma tranquilla, seguita da un rapido peggioramento al nord con arrivo della neve su ovest Alpi, poi anche sul restante settore alpino, prealpino e localmente (sottoforma di rovesci bagnati di breve durata) anche su alcune zone della Pianura Padana.
Al momento tra giovedì sera e la mattinata di venerdì 22 le nevicate appaiono maggiormente probabili su tutta la Valle d’Aosta e oltre i 250-300m sul Piemonte (anche abbondanti oltre i 600-800m!), quindi praticamente in pianura su Torinese e Biellese, e su alta Lombardia oltre i 300m, con possibili sconfinamenti molto bagnati possibili in pianura su alto Milanese-Brianza.
Venerdì 22 i fenomeni potranno ancora presentarsi sul nord-est e l’Emilia-Romagna, anche sottoforma di neve, nel contempo investiranno con piogge irregolari anche il centro e il sud, come vediamo da questa mappa riassuntiva delle precipitazioni:

Un passaggio rapidissimo seguito da ampie schiarite. Nel fine settimana ancora variabilità al nord, tempo migliore al centro e al sud con rialzo termico.
Ora: resta da capire cosa ne sarà davvero del passaggio perturbato di venerdì 22 perché la previsione resta molto incerta, ci sono emissioni come questa che lasciano ancora perplessi:

Se si verificassero porterebbero molta neve in Valpadana e sulle Alpi, ma sono in minoranza rispetto a quelli ufficiali, che puntano invece su un passaggio modesto, qui un esempio:

Con le conseguenze in termini di NEVE che vediamo qui sotto: molta neve sulla Valle d’Aosta, sulla testata delle valli piemontesi, qualche centimetro sui restanti settori alpini e una fugace comparsa della neve anche in pianura, specie su alta Lombardia, Veneto, fondovalle dell’Adige e Friuli.

Altri modelli (GEM) vedono soprattutto l’Emilia coinvolta dalle nevicate e poi il Triveneto:

Questo significa (lo ribadiamo) che regna ancora una notevole incertezza su questa previsione, la cui attendibilità non va oltre il 55-60%.
Paradossalmente è più certa l’evoluzione successiva con la parziale rimonta dell’anticiclone ma che non impedirà ad un flusso mite ed umido di raggiungere il nord Italia e poi l’alto e medio Tirreno con molte nubi basse e piogge intermittenti tra domenica 24 e i giorni successivi:
