00:00 3 Gennaio 2009

IL PUNTO di GROSSO: vortice del 6 molto strozzato ma l’Emilia resta in pole per la neve, la mitezza atlantica ha qualche chances di imporsi più del freddo entro il 10-12 gennaio in Europa

Brevi considerazioni del nostro Caporedattore Alessio Grosso.

IL PUNTO di GROSSO: vortice del 6 molto strozzato ma l’Emilia resta in pole per la neve, la mitezza atlantica ha qualche chances di imporsi più del freddo entro il 10-12 gennaio in Europa

Ecco alcune tra le cose più palesi che emergono dai modelli in questi giorni:
1 l’estrema difficoltà nel districare la matassa “freddo” in Europa. Probabilmente se il vortice polare avesse tardato ancora un po’ a mettersi in moto lanciando al galoppo la sua corrente a getto, vi sarebbero state le condizioni per un’ondata di freddo storica sull’Europa e forse anche nel Mediterraneo.

2 questa risalita degli indici AO e NAO fa effettivamente pensare che intorno alla prima decade del mese questa fase davvero al limite tra grande gelo e mitezza atlantica possa risolversi con una temporanea vittoria dell’alta pressione e con l’allontanamento verso levante di quel serbatoio gelido che va prendendo piede in queste ore tra Scandinavia e Russia.

3 c’è l’episodio dell’Epifania, un po’ strozzato per la verità, con una saccatura fredda che entra a stento, già in lotta con un’alta pressione che vuole a tutti i costi sfondare da ovest. In questo modo anche l’ingresso dell’aria fredda appare limitato, i minimi depressionari si mostrano meno profondi e il maltempo può risultare modesto. Può però accadere che una goccia fredda rimanga comunque imrigionata nel Mediterraneo dispensando qua e là fenomeni in un contesto termicamente meno severo e sempre più votato ad una lenta stabilizzazione. E’ quello che potrebbe prospettarsi tra il 6 e l’8 gennaio.

4 questa “mina vagante” dell’Epifania nel Mediterraneo potrebbe inizialmente distribuire i fenomeni secondo la logica della disposizione delle correnti in quota, cioè da WSW, premiando quindi l’Emilia-Romagna, poi dispensare un po’ di neve anche sull’Appennino centrale e sul resto del nord. Questo è il massimo che ci si può aspettare.

5 qualcuno si affretterà a dire che con il ritorno dell’alta pressione l’inverno si avvicini alla sua conclusione. In realtà sono frasi che si dicono ogni anno quando l’alta pressione, statisticamente, tende a spanciare verso di noi. Qualche volta, negli anni di magra magari c’è rimasta molte settimane, altre volte, è forse sarà questo il caso, ha indugiato per al massimo una settimana. Dunque non vendiamo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso e aspettiamo pazientemente.
Autore : Alessio Grosso