Meteo 15 giorni: l’ESTATE si farà attendere, ma non ovunque; la tua regione sarà a rischio TEMPORALI o avrà il CALDO?
La seconda decade di giugno vedrà ancora la presenza di instabilità e temporali sparsi, ma non su tutte le regioni. L'alta pressione infatti riuscirà a proteggere l'Italia solo parzialmente e non ovunque. Facciamo il punto sulla tendenza a medio e lungo termine con le ultime mappe disponibili
L’estate meteorologica muoverà i primi passi tra alterne vicende atmosferiche. L’alta pressione africana garantirà una breve ondata di caldo su tutta l’Italia nella seconda parte di questa settimana (Prima ONDATA di CALDO in arrivo e subito avremo 35-36°su SICILIA, SARDEGNA, ROMAGNA… – MeteoLive.it), seguita però da temporali ed instabilità segnatamente al nord e su parte delle regioni centrali, ma senza intaccare troppo il dominio anticiclonico sulle nostre regioni meridionali (Il CALDO su alcune regioni durerà poco. Le prospettive del modello AMERICANO, EUROPEO e CANADESE – MeteoLive.it).
Ora volgiamo lo sguardo in avanti per cercare di capire come potrebbe comportarsi il tempo nell’arco della seconda decade di giugno. La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 11 giugno:

Da questa mappa si evincono alcune cose importanti; al meridione e sulla Sicilia il tempo stabile ed anche piuttosto caldo dovrebbe continuare senza troppi problemi. In altre parole, qui l’estate ingranerà la quarta e potrebbe continuare anche per un lungo periodo.
Discorso assai diverso per ciò che concerne il nord ed alcune aree del centro, specie la Toscana e le zone interne. Su queste regioni resterà attiva una confluenza tra aria fresca in arrivo da nord-est (frecce blu) ed aria decisamente più calda in risalita dal nord Africa; questa congiuntura termo-barica sarà causa di frequenti manifestazioni temporalesche che a tratti potrebbero essere anche forti. In altre parole, parte delle regioni settentrionali e dell’Italia centrale non troveranno pace nemmeno nella seconda decade di giugno, almeno secondo le cartine oggi disponibili.
La seconda mappa che vi proponiamo chiarisce ancora meglio ciò che abbiamo esposto poco sopra. Si tratta della cartina inerente la probabilità di pioggia in Europa prevista per la giornata di martedi 11 giugno – vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Osservate la traccia dell’alta pressione che dalla Penisola Iberica si protenderà verso nord, fino raggiungere quasi la Scandinavia; in questo settore la probabilità di pioggia sarà bassa o nulla, segno di una maggiore stabilità atmosferica. Osservate invece il gomito delle correnti instabili interessare il settentrione italiano e parte delle regioni centrali dove la probabilità di pioggia sarà nettamente più alta, mentre al meridione e sulle Isole la medesima probabilità resterà molto scarsa.
Volgendo lo sguardo oltre, la stagione estiva tenterà di arrancare sull’Italia, anche se le regioni settentrionali resteranno probabilmente esposte alle correnti instabili dall’Atlantico. Questa la media degli scenari del modello americano valida per venerdi 14 giugno:

Estate senza troppi problemi al sud, sulle Isole e gran parte delle regioni centrali dove vigerà un tempo stabile ed anche piuttosto caldo. Ancora variabilità invece al nord, con rischio di fenomeni temporaleschi specialmente sui settori dell’alta pianura, Alpi e Prealpi, sotto l’egida di temperature più contenute.