Pronti per un fine settimana ESTIVO? Guardate che TEMPERATURE si prevedono!
Seppur con una lieve riduzione delle temperature rispetto alle elaborazioni di ieri, il prossimo fine settimana si prevede a connotazione estiva su tutte le regioni con valori ben al di sopra delle medie del periodo.
L’estate ad aprile ormai è possibile! Basta un allungo dell’alta pressione delle Azzorre verso levante, spalleggiata in quota dalla solita gobba africana ed il gioco è fatto. In verità non dovrebbe essere così semplice e ci sarebbe da riflettere seriamente sulle temperature previste in Italia tra sabato e domenica, ma ormai l’andazzo climatico ci ha abituati a puntate anticicloniche con temperature assurde in tutti i mesi dell’anno, compresi ovviamente quelli invernali.
Andiamo allora a vedere l’alta pressione che ci proietterà nell’estate anticipata del week-end. La mappa sinottica risulta incentrata per la notte tra sabato 13 e domenica 14 aprile:
Dicevamo dell’accoppiata vincente “Azzorre-Africa”, ben evidente da questa mappa. L’Azzorre agirà in prevalenza al suolo, mentre in quota avremo l’Africa che ne aumenterà i geopotenziali, fortificando tutta la struttura. I risultati in termini di caldo anomalo in Italia saranno eclatanti, anche se le ultime elaborazioni hanno lievemente smorzato l’euforia dei termometri, specie per domenica.
La seconda cartina mostra le temperature attese in Italia alle ore 15 di sabato 13 aprile:
Andiamo subito a caccia dei 30°. Li troveremo sulla Lucania (qui addirittura 31°) e sulla Sardegna. La cosa assurda è che gran parte della nostra Penisola (ad eccezione di alcune aree costiere per via del mare ancora freddo), faranno registrare valori tra i 26 ed i 28° in maniera diffusa, come se ci fossimo catapultati nel mese di giugno.
La terza cartina, infine, mostra le temperature attese in Italia alle ore 15 di domenica 14 aprile.
31° si toccheranno in Sicilia, 30° sulla Sardegna, la Lucania e persino sull’Emilia Romagna. Valori termici compresi tra 27 e 29° in maniera diffusa da nord a sud lungo la Penisola, ad eccezione delle aree di costa sempre per via del mare ancora freddo.