Temporali e grandinate, ecco i rischi concreti della prossima settimana
Rischio forti temporali la prossima settimana, arriva aria più fredda dal nord Atlantico a partire dal nord!
Un potente campo di alta pressione subtropicale sta invadendo in queste ore gran parte del Mediterraneo, e a breve raggiungerà anche l’Europa centro orientale portando temperature davvero anomale per il periodo. Queste pesanti anomalie scontreremo soprattutto tra il weekend e l’avvio della prossima settimana, quando su tante località potremmo raggiungere i 28 o i 30 ° non solo in Italia ma anche sull’Europa centrale. Insomma, si tratta di temperature sicuramente molto elevate per il periodo, che nulla hanno a che fare con la primavera.

Temperature così alte, di natura tipicamente estiva ad inizio Aprile possono rappresentare un vero problema, considerando che nei dintorni sono ancora presenti sacche d’aria piuttosto fredde, che potrebbero sovrastare queste masse più calde, danno vita a fenomeni particolarmente intensi. Sia chiaro, non si intravedono ondata di freddo intenso all’orizzonte, bensì delle veloci perturbazioni nord atlantiche colme di aria fredda proprio in alta quota.

Tuttavia, queste perturbazioni potrebbero essere sufficienti per dar luogo a severi peggioramenti su tante nostre regioni, oltre che sulle vaste pianure europee dove l’aria fredda andrebbe a spazzar via con vigore l’aria calda, dando origine a temporali molto potenti. Questi temporali rischiano di raggiungere anche la nostra penisola esattamente tra martedì 9 e giovedì 11 Aprile.

Come si evince dalla mappa sovrastante, andiamo incontro ad un raffreddamento della colonna d’aria ad inizio prossima settimana. Le temperature alle medie alte quote e per la precisione attorno ai 3000 m di altitudine, sono previste in sensibile calo, tanto che potrebbero scivolare anche al di sotto dello zero di diversi gradi. Nel frattempo in pianura le temperature saranno ancora piuttosto elevate, come si evince dalle temperature massime previste nella giornata di martedì 9 Aprile. Come ben potete notare, gran parte d’Italia vivrà un’altra giornata molto mite con temperature prossime 24 25 ° al Nord, localmente a ridosso dei 30 ° nelle zone interne del Sud.

Lo scorrimento dell’aria più fredda e secca in alta quota sull’aria molto più umida è molto più calda presente nei bassi strati, potrebbe innescare potenti moti convettivi e di conseguenza potrebbe dar luogo a temporali anche intensi e ricchi di grandine prima al Nord, poi anche sulle regioni del centro e del Sud. Insomma, potremmo imbatterci, nel corso della prossima settimana, nella prima ondata di temporali di un certo spessore della stagione primaverile.