15:06 27 Marzo 2024

FREDDO TARDIVO scongiurato ad inizio aprile? Le ultime novità dai modelli

Come potrebbe comportarsi il tempo sull'Italia nei primi giorni di aprile? Potrebbe tornare il freddo o la primavera marcerà spedita senza colpi di coda invernali? Ecco cosa emerge dalle mappe a medio e lungo termine oggi disponibili.

Nelle ultime settimane, la pioggia è caduta su molti settori della nostra Penisola, anche se non è mai facile “accontentare” tutti da questo punto di vista. Le regioni che sono rimaste a secco contano di rifarsi durante il proseguo della primavera, prima di arrivare all’estate che quasi mai fallisce.

Laddove la pioggia è caduta in abbondanza si attende il risveglio vegetativo ed il mese di aprile risulta deputato a tale opera. Negli ultimi anni il mese centrale della primavera italica è stato spesso funestato da ondate di freddo tardive che hanno creato molti problemi all’agricoltura. Quest’anno, per il momento, possiamo scongiurare che ciò accada almeno nella prima settimana di aprile, salvo improbabili ribaltoni delle elaborazioni modellistiche.

Come si presenterà allora la situazione all’inizio del nuovo mese? Dopo un periodo pasquale conteso tra caldo anomalo (al sud) e maltempo (al nord), sull’Italia potrebbe stabilirsi un po’ di alta pressione disturbata da infiltrazioni umide da ovest, ma in un contesto termico molto mite e tipicamente primaverile. La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per venerdi 5 aprile:

Ecco l’alta pressione sul Mediterraneo; una figura stabilizzante non solida ed insidiata ancora da correnti occidentali che scorreranno sull’Europa centro-occidentale; con una situazione del genere, il computo delle precipitazioni non potrà che essere scarso sull’Italia, a parte qualche eccezione. A tal proposito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero venerdi 5 aprile. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta (oltre il 75%):

Come mostra la cartina, sull’Italia avremo una condizione di variabilità positiva con belle schiarite e probabilità bassa o nulla di avere piogge al centro e al sud. La medesima probabilità viene invece giudicata media o medio-bassa su alcuni settori dell’Italia settentrionale, in modo particolare sul nord-est e sulla Liguria, ma anche qui si tratterà di “roba episodica”. Il contesto termico si prevede molto mite e gradevole ovunque.

Sul finire della prima decade di aprile è probabile che la flebile zona di alta pressione presente sul Mediterraneo si faccia maggiormente sorprendere dalle correnti occidentali che nel frattempo continueranno a scorrere sull’Europa centrale. Arriverebbero allora condizioni un po’ instabili su alcune aree della nostra Penisola, come mostra la media degli scenari de modello americano valida per lunedì 8 aprile:

Come potete vedere, una maggiore instabilità dettata da qualche rovescio o temporale si farà vedere al nord e nelle aree interne del centro (specie zona Appenninica) sempre in un contesto di temperature molto miti. Sul resto d’Italia (soprattutto su Sicilia e Puglia) vigeranno invece condizioni nettamente più stabili con una maggiore presenza del sole e del bel tempo.

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