Meteo pazzo per Pasqua: tra nubifragi, sbalzi termici, anche sole ma…
Tempo a tratti compromesso sull'Italia nel corso della prossima settimana, specie al nord, ma a stupire saranno anche e soprattutto gli sbalzi termici.
Le previsioni per la Pasqua sono sempre state quelle più tormentate perché cadono in un periodo molto delicato tra la primavera che avanza e gli ultimi sussulti post invernali. Quest’anno a dire la verità le previsioni per la Settimana Santa ci appaiono sin da ora abbastanza ben definite, anche se in linea con la tradizione che vedrà le condizioni variare repentinamente nell’arco di pochi giorni.
Si comincerà martedì 26 con il passaggio di una prima perturbazione che colpirà quasi tutte le regioni da ovest verso est, portando anche neve sulle Alpi mediamente oltre i 1200m:

C’è poi anche il fronte di mercoledì 27 che apporterà una seconda fase piovosa, con quota neve sulle Alpi oltre i 1500m, poi la clamorosa anche se parziale rimonta dell’anticiclone, favorita da un affondo troppo meridionale di una profonda saccatura sull’ovest del Continente:

Dunque tra giovedì 28 e sabato 30 marzo le precipitazioni risulterebbero sempre meno frequenti e le temperature in repentino rialzo, specie al centro e al sud, come si vede in questa mappa a 1500m prevista proprio per sabato 30 marzo nelle ore pomeridiane:

La saccatura però nel volgere di breve avrebbe la meglio sul promontorio anticiclonico portando nuove piogge a partire da Pasqua e dal nord-ovest fino a coinvolgere tutta la Penisola tra il Lunedì dell’Angelo e martedì 2 aprile:

Ed ecco il quadro riassuntivo delle precipitazioni per tutto l’arco temporale compreso tra martedì 26 e martedì 2 aprile, che conferma quanto esposto anche nei giorni scorsi, picchi preoccupanti sull’Ossola, ma notevoli fenomeni comunque anche sul resto del nord e sulla Toscana, discreti su Tirreno e Sardegna, scarse in Adriatico:
