Pasqua tra caldo anomalo e maltempo, poi cosa succederà?
Anche in questa sede confermiamo un periodo pasquale con l'Italia divisa meteorologicamente in due stante la presenza di correnti meridionali richiamate da una vasta depressione presente sull'Europa occidentale. A seguire, cosa potrebbe accadere nei primi giorni di aprile?
Le mappe a medio e lungo termine in nostro possesso confermano l’arrivo di un periodo abbastanza concitato ed interessante dal punto di vista atmosferico in Italia.
Brevemente: tra martedì 26 e mercoledi 27 marzo la nostra Penisola vedrà il transito di due distinte perturbazioni che interesseranno soprattutto il nord e il centro. A seguire si conferma un parziale rinculo ad ovest da parte della vasta depressione che si assesterà sull’Europa occidentale tra le giornate di giovedi 28 e domenica 31 marzo. Questa mossa invierà correnti molto miti dai quadranti meridionali verso l’Italia, con effetti molto diversi tra nord, centro e sud.
Vediamo il tutto tramite la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di Pasqua, ovvero domenica 31 marzo:
Una zona di alta pressione si ergerà più ad est, ma riuscirà a proteggere le regioni meridionali e parte di quelle centrali che avranno un tempo abbastanza stabile e contrassegnato da una mitezza esasperata, che in alcune circostanze potrebbe sfociare in caldo anomalo. Un tempo completamente diverso sarà presente invece al nord, dove domineranno nubi e precipitazioni.
Vediamo il tutto tramite la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata di PASQUA, secondo gli ultimissimi aggiornamenti:
E’ evidente la dicotomia climatica che sarà presente in Italia nella giornata festiva: al nord e sulla Toscana condizioni di maltempo con probabili piogge; sul resto delle regioni centrali e al sud tempo soleggiato e molto mite, se non addirittura caldo in prossimità delle aree estreme.
Cosa succederà in seguito? Anche in questo caso le mappe hanno le idee abbastanza chiare e mostrano l’evoluzione della depressione a levante, che nei primi giorni di aprile potrebbe essere centrata proprio sull’Italia. Di seguito, la media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 3 aprile:
Rispetto alla cartina inerente alla giornata di Pasqua, notiamo come le configurazioni bariche si siano spostate più a levante. In altre parole, la depressione finirà proprio sull’Italia e l’alta pressione si porterà più ad est, uscendo dalla sfera di influenza anche del nostro meridione.
I primi giorni di aprile, di conseguenza, potrebbero essere caratterizzati da un clima instabile, se non del tutto perturbato sull’Italia e con temperature in calo specie laddove le precipitazioni saranno più probabili.
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