09:01 19 Marzo 2024

Le Palme con veloci temporali, neve e crollo termico

Un fronte freddo attraverserà in modo più o meno netto la Penisola, colpendo soprattutto le regioni adriatiche. Il modello che prevede i maggiori fenomeni è quello americano.

Un affondo perturbato stretto ma efficace con un minimo al suolo sul catino padano con annessi rovesci, temporali e persino nevicate sin sotto i 1000m, il tutto nella notte tra sabato 23 e domenica 24 marzo, in spostamento verso il centro e poi attenuati al sud.
Questo sentenzia il modello americano ormai da più giorni, mentre gli altri modelli vedono il passaggio nettamente più blando, ma comunque supportato da aria fredda e qualche temporale tra nord-est e medio Adriatico.

La configurazione barica prevista dal modello americano per la notte tra sabato e domenica è questa:

Gli altri modelli invece, come vedete qui sotto, non ravvisano la presenza del minimo al suolo:

E’ vero che poi vedono arrivare altre figure depressionarie durante la settimana di Pasqua con conseguenze perturbate soprattutto al nord e su parte del centro, ma questa è un’altra storia.
Qui vi stiamo raccontando la storia del week-end delle Palme e per farvi capire quanto inciderà questo passaggio secondo il modello americano prima vi offriamo il quadro termico a 1500m previsto proprio per la notte tra sabato e domenica:

Ed ecco le conseguenze sul piano precipitativo nelle ore notturne tra sabato e domenica e nella prima mattinata, dove si notano le fitte nevicate sulle Alpi sin sotto i 1000m e i temporali probabili sulla Valpadana in movimento da ovest verso est:

Le temperature caleranno di almeno 10°C in quota a 1500m, anche in pianura c’è da aspettarsi un calo di 7-8°C rispetto alle massime dei giorni precedenti un po’ ovunque, specie al nord e al centro. Seguite però gli aggiornamenti perché come vedete questa mancanza di convergenza tra i modelli rende la previsione ancora non molto attendibile nei dettagli, cioè nei risvolti perturbati.

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