11:40 15 Marzo 2024

Il centro di calcolo ECMWF sentenzia: APRILE CAPRICCIOSO, ci sarà il colpo di coda del FREDDO?

In questa sede prenderemo in considerazione le prime proiezioni riguardanti il secondo mese della primavera meteorologica, ovvero aprile.

Prima di effettuare la nostra analisi, facciamo la solita importantissima premessa: ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e a differenza delle previsioni fino a 15 giorni basa i suoi algoritmi fondamentalmente sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello e delle relative proiezioni stagionali è simile alle previsioni a 10-12 giorni ma sta crescendo progressivamente grazie agli investimenti in questo settore, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono spesso risultare discrete: si consiglia tuttavia molta cautela nel loro utilizzo per scopi importanti. 

Come potrebbe presentarsi aprile, secondo mese della primavera meteorologica, in Italia? Il centro di calcolo ECMWF ha redatto questa mattina la tendenza per l’intero mese, sia dal punto di vista termico che precipitativo.

Iniziamo dal LATO TERMICO. C’è apprensione tra gli agricoltori per un possibile colpo di coda dell’inverno fuori tempo massimo, come troppe volte è successo negli ultimi anni. Il modello elaborato questa mattina sembra scongiurare questa circostanza, Ecco infatti le anomalie termiche previste a scala europea per il quarto mese dell’anno:

Da questa mappa non si evincono possibilità di ondate di freddo ne in Italia, ne a scala europea. Su di noi si prevedono anomalie termiche AL RIALZO comprese tra 1.5 e 2°, quindi anche abbastanza consistenti.

Sul fronte delle PRECIPITAZIONI, queste sono le anomalie previste dal medesimo modello per l’intero mese:

Il mese potrebbe essere più piovoso del normale al nord e su parte del centro; sul resto d’Italia avremo invece una pluviometria normale, leggermente al di sotto della media solo sulla Sardegna.