10:40 14 Marzo 2024

Il dilemma della settimana prossima: MALTEMPO o ALTA PRESSIONE? Le ipotesi del MODELLO EUROPEO ed AMERICANO

Si complica non poco la situazione per la metà della settimana prossima che prevede l'arrivo di un nuovo fronte perturbato nell'area del Mediterraneo. Il modello americano ed europeo sono molto diversi nella loro impostazione; cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

Tra venerdi e sabato l’alta pressione, che si presenta poco solida, si farà sorprendere dalla coda di una perturbazione che porterà un po’ di pioggia prima al nord e poi al centro. Successivamente si tornerà a condizioni blandamente anticicloniche che dovrebbero durare fino a metà della settimana prossima. Questo primo iter viene inquadrato con buona attendibilità da tutte i modelli disponibili.

Da metà della settimana prossima il quadro previsionale tende a complicarsi! Una perturbazione farà il suo ingresso sul Mediterraneo occidentale e tenderà a spezzarsi nel momento in cui entrerà nel nostro mare. C’è molta incertezza riguardo al punto dove il fronte si spezzerà e da ciò dipenderanno le condizioni meteo che avremo in Italia nella seconda parte della settimana prossima.

La prima mappa mostra la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 21 marzo:

L’elaborato americano, insieme al modello canadese, prevedono il fronte posizionarsi all’altezza del Golfo del Leone e della Corsica, con interessamento diretto del nord-ovest e della Sardegna. In altre parole, secondo questi due elaborati, gran parte del nord, il versante tirrenico e la Sardegna finirebbero sotto la pioggia anche se in un contesto termico molto mite; la neve, di conseguenza, sarebbe prerogativa solo dei settori alpini ed a quote elevate.

Il modello europeo mostra invece un’evoluzione molto più occidentale. Ecco la media degli scenari del modello nostrano valida sempre per giovedi 21 marzo:

Secondo questo elaborato, il fronte riuscirebbe ad arrivare solo fino alle Baleari prima di perdere forza. Di conseguenza, l’Italia resterebbe esposta alla risalita calda, ma senza precipitazioni.

Chi avrà ragione? Per ciò che riguarda i “tre tenori della meteo”, il modello americano e canadese al momento fanno coppia contro il modello europeo che si trova in minoranza. Di conseguenza diamo 60% di possibilità al ritorno del maltempo in Italia contro il 40% per un nulla di fatto. Nei prossimi giorni vedremo chi la spunterà, continuate a seguirci.