Italia avvolta dalle perturbazioni: quanta pioggia fino al 15 marzo!
Tanta pioggia in vista nei prossimi giorni. Nel week-end nuovo ciclone colmo di pioggia e neve. Una pausa solo a metà mese?
L’Italia sta attraversando un significativo periodo di instabilità, come non si vedeva da mesi, soprattutto nel Nord Italia. Ricordiamo che da diversi anni il Nord Italia, in particolare il nord-ovest, ha sofferto un assetto barico piuttosto anomalo, che vedeva le perturbazioni scivolare rapidamente verso il centro-sud, senza quasi coinvolgere le regioni del nord-ovest. Questo fattore ha causato notevole siccità, assenza di pioggia in pianura e di neve in montagna, amplificando le anomalie mese dopo mese.
Tuttavia, dalla terza decade di febbraio, questo meccanismo si è improvvisamente bloccato, e si è tornati a un regime molto più perturbato di stampo atlantico, come non si vedeva da anni. Numerose perturbazioni hanno interessato la nostra penisola, una su tutte il ciclone dello scorso weekend, che ha portato abbondante pioggia e neve sulle Alpi.
È importante prestare attenzione, poiché anche nei prossimi giorni ci confronteremo con altro maltempo e altre perturbazioni, tutte di stampo atlantico, che garantiranno una consistente dose di piogge soprattutto al Nord e lungo le regioni tirreniche, i settori più esposti alle perturbazioni atlantiche.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, ci aspetta una notevole ondata di maltempo durante il prossimo weekend, tra il 9 e il 10 marzo, a causa dello sviluppo di un altro ciclone. Questa depressione si svilupperà la Costa Azzurra e il Mar Ligure, provocando abbondanti piogge su tutto il nord, con accumuli oltre i 100 o 150 mm. Queste piogge, cadendo su terreni già molto saturi, specialmente nel nord-ovest, potrebbero far crescere ulteriormente il rischio idrogeologico rispetto alle precedenti ondate di maltempo.
La prossima settimana potrebbe portare ulteriori ondate di maltempo con piogge da nord a sud, ma forniremo aggiornamenti dettagliati prossimamente. Vi presentiamo una mappa che illustra le precipitazioni previste fino al 15 marzo, nei prossimi 10 giorni, che si preannunciano particolarmente intense al Nord e sulle regioni tirreniche, mentre saranno meno significative lungo le aree adriatiche:

Solo dopo la metà del mese aumentano le possibilità di un ritorno dell’anticiclone sul Mediterraneo, con alcuni giorni di stabilità, ma la cui durata, al momento, è decisamente incerta.
