Maltempo senza sosta, aggiornamenti clamorosi fino al 5 marzo!
Centri di calcolo concordi sul maltempo a più riprese in Italia. Perturbazioni atlantiche tutte in direzione del Mediterraneo fino al 5 marzo.
Come più volte acclarato nei precedenti editoriali, siamo appena entrati in una fase perturbata che pare proprio intenzionata a farci compagnia a lungo, addirittura fino ai primi giorni di marzo. Uno scenario perturbato di questo tipo, disteso su oltre una settimana, non si vedeva nel Mediterraneo da diverso tempo, considerando che ormai siamo sempre più abituati a velocissime perturbazioni di appena 1-2 giorni., subito spazzate via da invadenti anticicloni.
L’apice del maltempo è atteso nel corso della prossima settimana, quando prenderà vita un ciclone molto insidioso sul nord Africa, destinato a raggiungere il centro-sud Italia. Prima il nord e poi il sud faranno i conti con piogge importanti e col rischio di nubifragi stazionari in grado di scaricare al suolo ingenti quantità di pioggia.

Ma il maltempo non terminerà a fine febbraio! Passato questo insidioso ciclone ( su cui ci ritorneremo nei prossimi editoriali) avrà inizio il mese di marzo, il cui esordio si prospetta molto movimentato! Si era ipotizzato, negli ultimi giorni, il ritorno dell’anticiclone, ma a quanto pare sembra che le perturbazioni atlantiche possano avere la meglio.
Sia il modello americano GFS che l’europeo ECMWF mostrano scenari promettenti per i primi giorni di marzo, con le perturbazioni atlantiche sempre protese verso il Mediterraneo dove regalerebbero altra preziosa pioggia in pianura e neve in montagna.

Anche la media degli scenari di GFS mostra i flussi atlantici decisamente invadenti sull’Europa e sull’Italia, mentre l’anticiclone resta rintanato alle latitudini sub-tropicali.

Eloquente e ragguardevole la mappa previsionale degli accumuli di pioggia (totali) fino al 5 marzo. Tutta Italia è bagnata dalla pioggia, ma gli accumuli maggiori li troviamo sul lato tirrenico, il sud e il Nordovest. Addirittura tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta spuntano picchi di oltre 300 mm di pioggia entro il 5 marzo.
