22:15 22 Febbraio 2024

CICLONE verso l’Italia: a fine mese tocca al centro-sud

Aggiornamenti pesanti per il centro ed il sud a fine febbraio. Ciclone molto profondo in arrivo dal nord Africa, vediamo gli ultimi aggiornamenti.

Anche gli aggiornamenti serali dei centri di calcolo non sono particolarmente rosei riguardo le previsioni meteo degli ultimi giorni di febbraio. Come ormai accade sempre più spesso, si passa da un estremo all’altro, ovvero dalla siccità a piogge potenzialmente alluvionali in grado di causare molti problemi.

È il caso del sud Italia, le cui previsioni meteo sono decisamente pessime per i prossimi giorni. Il Meridione sta vivendo una fase particolarmente siccitosa, soprattutto tra Calabria e Sicilia orientale dove la pioggia manca letteralmente da mesi, eccetto qualche pioviggine di poco conto.

Le previsioni per i prossimi giorni, però, si rivelano particolarmente insidiose poiché potrebbe irrompere con vigore un ciclone molto profondo, proveniente dal nord Africa. Merito di una saccatura fresca nord-atlantica che ad inizio settimana porterà maltempo al nord e forti nevicate sulle Alpi. Questa massa d’aria scivolerà sin verso Algeria e Tunisia dove approfondirà un vortice molto profondo, che rischia addirittura di sfiorare i 980 hpa (secondo l’ultimo aggiornamento del modello americano GFS).

Tale ciclone tenderà a risalire verso il canale di Sicilia ed infine potrebbe approdare proprio sull’isola e sul basso Tirreno. La previsione del modello americano è parecchio estrema: sul canale di Sicilia si intravede un minimo barico di 980 hpa, un valore decisamente clamoroso che potrebbe avere pesanti ripercussioni su tutto il Meridione. Ci riferiamo soprattutto alle fortissime raffiche di vento, anche superiori ai 100 km/h che sferzerebbero gran parte del centro-sud.

Con un ciclone che risale da sud verso il basso Tirreno assisteremmo anche a piogge diffuse su gran parte del centro e del sud, con accumuli localmente importanti. Nella sola giornata del 29 febbraio potrebbero scendere oltre 80-100 mm in Sardegna e oltre 60-70 mm sull’arco ionico e l’Appennino centrale. Ovviamente è una previsione ancora molto incerta, partendo proprio dalla traiettoria del ciclone. Altri modelli, infatti, mostrano una traiettoria più meridionale ed una pressione del ciclone un po’ più alta, ma comunque da non sottovalutare.