15:07 11 Febbraio 2024

INVERNO sconfitto ed umiliato da anticicloni e correnti miti da ovest

L’anticiclone è figlio di un’impressionante anomalia termica positiva sulle coste del nord Africa che ormai non sembra aver mai fine e che potrebbe caratterizzare anche il clima dei prossimi anni. Per quanto ci si possa sforzare di trovare una via d’uscita a questa situazione, alla fine la configurazione barica torna a mostrarci il solito anticiclone che annulla ogni velleità invernale.

Le possibilità di un blocco anticiclonico che possa consegnarci del freddo, della neve a bassa quota, insomma un po’ di inverno, si stanno riducendo sempre di più, e anche andando a cercare il pelo nell’uovo, al massimo si trova l’affermazione delle correnti perturbate atlantiche con qualche precipitazione alternata a schiarite, ma senza un vero ingresso del freddo sul nostro Paese, lo si vede dalla media degli scenari prevista per sabato 24 febbraio:

Se volessimo fare ancora una concessione in più alle velleità invernali, potremmo cercare una via d’uscita, per quanto modesta, dall’inserimento alternato di correnti da nord-ovest con quelle da sud ovest, quindi con rapidi peggioramenti alternati a schiarite, un po’ di freddo abbozzato con il Maestrale, e poi qualche nevicata oltre gli 800m in concomitanza con la virata delle correnti al Libeccio, come si vede in questa doppia immagine:

Ecco il salto del vento (siamo sempre attorno a fine mese):

Pretendere altro al momento è pura utopia, tutti i modelli ormai vedono le correnti da ovest schiaccianti alternate all’anticiclone fino alla fine dell’inverno. Certo proveremo ancora ad immaginare altri schemi barici ma quello evidenziato sopra ha ormai l’80% delle possibilità di realizzarsi, con buona pace di chi aspettava Godot, l’inverno che non arriva mai, che non arriva più…peccato!