15:03 5 Febbraio 2024

Meteo 15 giorni: l’INVERNO proverà a salire in cattedra sull’Italia attorno a metà mese, tuttavia…

Dopo il transito dell'intensa perturbazione che interesserà la nostra Penisola nel fine settimana, le correnti potrebbero disporsi da nord-est indirizzando masse d'aria più fredda in direzione dell'Italia, con anche precipitazioni su alcune regioni. Vediamo gli scenari previsti dai modelli a medio e lungo termine.

Meteo 15 giorni: l’INVERNO proverà a salire in cattedra sull’Italia attorno a metà mese, tuttavia…

Sembra ormai assodata la fase perturbata, ma non fredda, che dovrebbe interessare la nostra Penisola tra il week-end e l’inizio della settimana prossima. Le mappe in nostro possesso evidenziano una perturbazione abbastanza vigorosa in grado di elargire molta pioggia oltre ad abbondanti nevicate sulle Alpi.

Passata questa fase turbolenta, sull’Italia potrebbe aprirsi un periodo più freddo comandato da correnti in prevalenza nord-orientali. Oltre al calo delle temperature avremo anche fenomeni che interesseranno essenzialmente il centro e il meridione.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 13 febbraio:

Notiamo un tentativo di ponte tra l’alta pressione atlantica ed una seconda zona di alta pressione situata in sede scandinava. Sull’Italia e sull’Europa centrale prenderà piede un corridoio di correnti da nord-est che determinerà un calo termico e precipitazioni concentrate soprattutto al centro e al sud.

A tal proposito, vi mostriamo la mappa della probabilità di precipitazioni a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero martedi 13 gennaio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Una buona notizia per il sud ed il versante adriatico che potrebbero rivedere piogge di un certo peso dopo un periodo secco piuttosto lungo. Anche la Sicilia e la Calabria riceveranno finalmente piogge degne di questo nome, un po’ meno invece la Sardegna. La neve potrebbe farsi finalmente vedere anche in Appennino a quote comunque da verificare.

Volgendo lo sguardo oltre si nota la probabile costruzione di un forte anticiclone su tutta l’Europa nord-orientale; l’aria fredda da est verrebbe di conseguenza pilotata verso la nostra Penisola, con un calo termico ancora più consistente specie al nord e al centro.

Le regioni del sud e del medio versante adriatico verrebbero interessate invece da fenomeni precipitativi più o meno consistenti con possibilità di neve nei settori appenninici anche a quote piuttosto basse.