INVERNO: tenterà il riscatto a metà mese? FREDDO e NEVE in pianura sono in agguato?
Analisi di 80 emissioni tra modello americano e modello europeo per cercare di capire cosa accadrà a metà mese. Al momento le chances di un'invernata sono in crescita.

La neve in pianura. E’ il chiodo fisso di milioni di appassionati. Un inverno non può finire senza una spruzzata di neve in pianura, costi quel che costi. E ci sono questi presupposti? Per fare la neve ci vuole il freddo e per fare il freddo ci vogliono le correnti giuste. Abbiamo allora analizzato ben 80 emissioni incrociate tra il modello americano e quello europeo per capirci di più e siamo arrivati alle seguenti conclusioni.
Innanzitutto abbiamo trovato un giorno cruciale: il 15 febbraio! E abbiamo visto che ben 30 scenari su 80 per quel periodo puntano su uno scenario piuttosto estremo che prevede un rientro di correnti da est più o meno gelide e più o meno dirette verso la Penisola con congiunture bariche anche abbastanza favorevoli al potenziale sviluppo di depressioni capaci di far nevicare sino a quote molto basse.
Ecco qualche esempio:, guardate dove sale l’anticiclone e guardate come l’aria fredda si metterebbe in moto verso sud ovest:

Ecco le conseguenze se sfondasse sull’Italia con le temperature a 1500m sempre previste per metà febbraio:

Ce ne sono ovviamente altre su questa falsariga, magari non così estreme ma ci sono:

Ed altre ancora:

Chiaro che poi ce sono circa 25 che esprimono un margine di incertezza sempre legata a questa ipotesi invernale, anticicloni che salgono, ma freddo che non scende sino a noi, Mediterraneo in una sorta di limbo dove alla fine accade poco o nulla, eccone un paio, in entrambe il freddo si fermerebbe quasi esclusivamente oltralpe:


E poi ci sono 20 scenari votati ancora alla sostanziale ripresa dell’anticiclone senza che l’inverno possa avere possibilità di riscatto:

Da notare però che solo 5 scenari prevedono l’inserimento di altre piovose perturbazioni atlantiche in stile autunnale, significa che questa eventualità al momento ha poche possibilità di trovare conferma nei fatti, almeno attorno a quella data.
RIASSUMENDO:
Le possibilità che intervenga da metà mese in poi una moderata (o intensa) ondata di freddo, magari associata a qualche episodio nevoso, superano leggermente quelle che vedono il ripristino di un regime anticiclonico (30 emissioni a 20), staccano invece di gran lunga quelle che prevedono un ritorno di un flusso da ovest mite anche se magari piovoso (solo 5 emissioni). Resta però l’incertezza sul fatto che quell’ondata possa risultare smorzata o raggiungere solo marginalmente il Mediterraneo (25 emissioni)

