L’anticiclone continua a RUGGIRE: anomalie termiche SPAVENTOSE sull’Italia, specie in quota
Nella giornata odierna avremo l'apice di questa fase molto mite ed anomala che sta interessando soprattutto le aree montuose. Nei prossimi giorni le temperature scenderanno leggermente, ma l'alta pressione resterà ferma al suo posto.
Questa mattina vi mostriamo le immagini satellitari in movimento per vedere il tempo a scala europea:

Il fiato bollente proveniente direttamente dal tropico ha alzato una cupola di stabilità a dir poco mostruosa su tutta l’Europa occidentale. Dal satellite si nota la pesante distorsione delle correnti che tendono ad aggirare questo enorme ostacolo come se fosse la corrente di un fiume. Ne deriva un flusso da nord-ovest sull’Italia che tende a comprimersi sui nostri versanti, alzando ulteriormente le termiche a media quota.
Oggi avremo l’apice della scaldata in quota con anomalie termiche oltre i 10° sui settori occidentali italiani. Nei prossimi giorni le temperature tenderanno un po’ a ridursi, ma fino ai primi giorni di febbraio non aspettiamoci cambiamenti.
La seconda mappa mostra il soleggiamento totale cumulato previsto tra le 9 e le 16 di giovedi 25 gennaio (rosa molto soleggiato, giallo nubi e schiarite, grigio scuro assenza di sole):
Tempo stabile ovunque. Da segnalare nubi basse lungo le coste liguri e sul medio-basso Tirreno. Banchi di nebbia sulle pianure del nord-est al mattino, in via di attenuazione e qualche precipitazione nevosa oltre i 2000 metri sui settori confinali delle Alpi orientali.
Sul fronte termico si assisterà ad un parziale aumento delle temperature anche al suolo. Questi sono i valori attesi alle ore 15 di oggi pomeriggio:
Temperature in aumento sulla pianura padana centro-occidentale con punte di 15-18°, più elevate in caso di Favonio. Un po’ più freddo al nord-est con valori attorno a 10°. Sul resto d’Italia mitezza ovunque, anche nelle aree interne e montuose. Punte di 20° in Sicilia ed in Sardegna.
Infine, questo è il soleggiamento atteso per domani, venerdi 26 gennaio, sempre tra le 8 e le 16:
Nubi basse su tutto il versante tirrenico e le coste liguri. Banchi di nebbia sulla Valpadana orientale e velature/nubi sparse sulle Alpi. Temperature in lieve calo in quota, stazionarie al suolo.