Ma arriva davvero la NEVE? Dove? Le ultimissime!
Il punto della situazione: al nord fiocchi in pianura tra giovedì sera e venerdì mattina?

Si parla di NEVE, di fiocchi a quote basse, previsti per i prossimi giorni.
Quanto c’è di vero? Non poco, ma nemmeno troppo.
Vediamo di capire perché.
Due fronti sono in arrivo sull’Italia, il primo nella giornata di mercoledì 12, scivolerà abbastanza velocemente da ovest verso est, coinvolgendo quasi esclusivamente il centro e il sud, il secondo tra giovedì 14 pomeriggio e venerdì 15 si muoverà in seno ad una depressione, la cui traiettoria rimane incertissima.
Se sul primo fronte i dubbi sono pochi, anche se in questo caso è attesa neve solo sino in collina, sul secondo le possibilità che alcune
regioni del nord vedano fioccare sino in pianura sarebbe concreta, se il fronte stesso fosse collegato ad un minimo depressionario più alto, cioè almeno all’altezza della Corsica o ancora più su, mentre il fatto che alcuni modelli lo disegnino all’altezza della Sardegna lascia non pochi dubbi.
Le temperature negli strati d’aria importanti, cioè quelli compresi tra il suolo e la media quota ( i 1500m) sarebbero sufficientemente basse da accogliere fiocchi, il problema è: ci saranno le precipitazioni?
Ma andiamo con ordine: rispetto a mercoledì si ipotizza il passaggio di questo impulso instabile su gran parte del centro e del sud con nevicate lungo la dorsale appenninica e nelle vallate
interno tra i 500 e gli 800m; sui rilievi più prossimi al mare il limite potrebbe essere più alto, nelle fasce interne e strette anche leggermente più basso dei 500m, ma NON sono comunque previste nevicate sotto i 300m, cioè in pianura non nevicherà. Infatti tra il suolo e le quote collinari sono attesi valori di qualche grado (di troppo) superiore allo zero per consentire al fiocco di conservarsi sino al suolo.
Al nord invece l’ulteriore risucchio di aria fredda atteso per giovedì da est, avrà il merito di abbassare le temperature a tutte le quote. Lo scorrimento di aria più umida e mite dovrebbe avvenire soprattutto tra giovedì sera e martedì mattina, associato appunto al transito del corpo nuvoloso legato al vortice depressionario sul Tirreno.
Si ritengono possibili NEVICATE anche abbastanza consistenti sull’Appennino ligure dai 300-400m, sull’Emilia, raggiunta meglio dal corpo nuvoloso, sino in pianura sino a Bologna, e poi sul basso Piemonte: Langhe, Monferrato e nel Pavese in Lombardia, anche se qualche momento di neve non si esclude anche sul resto del nord-ovest.
Venerdì mattina potrebbe poi ancora nevicare sull’Emilia, sull’est della Lombardia, sul Trentino e su parte del Veneto e del Friuli (specie a ridosso dei rilievi) ma la previsione è ancora così incerta che vi rimandiamo ad un prossimo aggiornamento per renderla sicuramente più attendibile.<
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Autore : Alessio Grosso
