Una linea temporalesca di oltre 300km è attiva nel cuore della Valpadana

Un lungo serpentone temporalesco si è attivato tra il Novarese, il Milanese, il Bresciano, il Veronese, il Padovano, il Veneziano e sin sul mare a Porto Tolle. Se fosse stazionaria ci sarebbe da preoccuparsi, per fortuna le correnti prevalenti da sud-est la spingeranno verso nord-ovest, attenuandola gradualmente e scardinandone la struttura lineare.
Da notare la linea frontale ormai senescente tra Piemonte occidentale e Liguria, il nucleo temporalesco a ridosso della Capitale e quello del tutto imprevisto su Santa Maria di Leuca in Puglia.

