Rischio GRANDINE grossa sul VENETO tra poche ore

Una linea temporalesca molto attiva e pericolosa si originerà nel corso del pomeriggio, segnatamente tra le 17 e le 19 tra Veneto centro-orientale e Friuli occidentale, figlio dell’inserimento di un ultimo impulso freddo diretto dal nord delle Alpi lungo l’Adriatico.
La “mesolinea” (così si chiama un fronte freddo del genere composto da un sistema di temporali multicellulari) sarà di quelle cattive e potrebbe generare grandinate di grosse dimensioni, unitamente a tempeste di vento con raffiche sino a 100kmh e ad un calo di almeno 10-12°C delle temperature nel volgere di pochi minuti.
Le aree più colpite tra le 17 e le 18 potrebbero essere le seguenti:

Da Bassano del Grappa giù fino a Treviso e poi Venezia, Rovigo e Chioggia con fenomeni in movimento verso sud-est e dunque con il Friuli interessato marginalmente.
Guardate infatti la mappa precipitativa prevista tra le 18 e le 19:

Secondo il modello ICON le aree più colpite risulterebbero quelle compresa tra Eraclea, Jesolo e San Donà di Piave, dove non si escludono isolati eventi tornadici. Caorle, Bibione e Portogruaro sarebbero colpite solo di striscio, così come il Friuli occidentale tra il basso Pordenonese (Chions, Villotta, Sesto al Reghena, San Vito al Tagliamento) fino alla costa di Lignano Sabbiadoro (UD).
Se dovete mettervi alla guida, amici lettori che ci seguite dal Veneto, siate prudenti e cercate riparo dove possibile in caso di grandine o di cielo rossastro o verdeggiante, se siete in spiaggia riparate appena il “nero” si muoverà dalla terraferma verso di voi, non aspettate all’ultimo.

