Nevicate abbondanti in arrivo sulle Alpi fino al 27: vediamo le quote

I ghiacciai hanno sofferto per il caldo? E’ ora di prendersi una rivincita. La presenza di un vortice freddo attestato proprio a ridosso delle Alpi, stazionario per giorni, cioè almeno sino a sabato 27 settembre, andrà a determinare frequenti occasioni per rovesci di neve a quote progressivamente più basse.
Da notare che i valori termici risulteranno inferiori di 4°C rispetto alla media stagionale a 1500m, di 2°C sull’arco alpino orientale.
Il calo più rilevante delle temperature si registrerà tra mercoledì 24 e venerdì 26 settembre, quando le temperature sulle Alpi piemontesi, valdostane e lombarde faranno registrare valori di soli 5-6°C a 1500m, ma anche localmente inferiori nelle vallate più strette e superiori.
Con l’arrivo del “core”, cioè della parte più attiva del vortice freddo, attesa per l’alba di giovedì 25, i rovesci di neve guadagneranno quota 2500m, ma localmente si spingeranno ben al di sotto di tale quota, imbiancando localmente sin sotto i 1800m sull’arco alpino centro occidentale.
Dunque Cervinia, Sestrière, ma anche St.Moritz e Livigno potrebbero essere imbiancate per la prima volta durante questa nuova stagione.
Una mappa parla chiaro sui notevoli accumuli attesi oltre i 2800-3000m: si parla di ben 200cm di neve fresca tra mercoledì 24 e sabato 27 settembre (in rosso), una coltre di neve che sicuramente sarà una manna per i ghiacciai:

Nevicherà certamente allo Stelvio, sul Gran San Bernardo, sul Gottardo, sul Bernina, sulla Forcola e sul Foscagno, sul ghiacciaio della Val Venosta, sul Bianco, sulla Marmolada, sul Passo Gardena, giusto per citare alcune aree.

