12:58 7 Settembre 2024

La tempesta di domenica 8 settembre: guardate che mappe inquietanti

Nuovo aggiornamento con nuove mappe alla fine dell’articolo.
Nuove conferme anche nei nuovi aggiornamenti di sabato mattina: i temporali di origine marittima domenica 8 settembre colpiranno in maniera molto pesante l’alto e medio Tirreno, la Liguria centro-orientale, poi l’Emilia-Romagna, dove si approfondirà anche un vortice ciclonico al suolo per alcune ore, come mostra l’immagine sotto, e infine il Triveneto.
Coinvolta anche la Lombardia, in misura inferiore il Piemonte e la Valle d’Aosta.
Attesi accumuli anche superiori ai 150mm di pioggia, a causa soprattutto dell’origine marittima dei temporali.
La mappa in alto evidenzia i fenomeni attesi tra le 14 e le 20 di domenica 8 settembre, mentre quella che vi proponiamo qui sotto raccoglie gli accumuli di pioggia tra le 20 di domenica e le 02 di lunedi (in viola gli accumuli superiori ai 70mm in rosso vivo anche i 100mm):

Tanta pioggia soprattutto fra Veneto e Friuli e fra Toscana e alto Lazio.
Questa è invece la mappa delle piogge previste dal modello ECMWF nel pomeriggio-sera di domenica (fra le 12 di domenica e le 02 di lunedì 8 settembre):

Piogge abbondanti cadranno soprattutto fra Liguria, Lombardia, Emilia, Triveneto e Toscana e raggiungeranno il Lazio e Roma fra la tarda serata di domenica e la prima parte della notte su lunedì.
Questo è il focus di un modello a più alta risoluzione centrato sulla Toscana:

Si notano nubifragi intensi su gran parte della regione nella serata di domenica, con quantitativi di pioggia al momento allarmanti e superiori a 100mm in 6 ore.
Anche sul nord-est sono previste piogge quasi eccezionali, ecco la mappa:

Valori di oltre 100mm di pioggia fra Parma, Verona, Vicenza, Treviso e Pordenone.
Domenica 8 evitate gli spostamenti dal pomeriggio e soprattutto nelle ore serali tra Liguria di levante, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Poi nella giornata di lunedì 9 le forti piogge si sposteranno sul resto del centro e verso le regioni meridionali.