IRAQ da FORNO: 52°C a Bassora, 50°C a Nassiria
Continua l’ondata di caldo estremo che sta investendo il Medio Oriente, con l’Iraq al centro di una crisi climatica senza precedenti. Le temperature hanno raggiunto livelli impressionanti:
Bassora: 52°C — un valore che supera la soglia di sopravvivenza all’aperto per lunghi periodi.
Nassiria: 50°C — caldo insostenibile che mette in ginocchio la popolazione.
Baghdad e Najaf: 48°C — la capitale e i centri religiosi soffocano sotto un cielo rovente.
Nel resto della regione:
Kuwait City: 41°C — caldo intenso ma meno estremo.
Teheran: 36°C — “solo” rispetto ai picchi iracheni.
Gerusalemme: 37°C — temperature elevate anche nel Levante mediterraneo.
Queste temperature non sono solo un’anomalia meteorologica, ma un campanello d’allarme per la crisi climatica globale. Le infrastrutture energetiche sono sotto pressione, la salute pubblica è a rischio e l’agricoltura potrebbe subire danni irreparabili.
Il Medio Oriente, già fragile per motivi geopolitici e ambientali, si trova ora a fronteggiare una nuova emergenza: quella del caldo estremo e persistente, che potrebbe diventare la nuova normalità.