10:58 2 Febbraio 2026

26 febbraio 2018: quando il Burian riportò la neve a ROMA (video)

26 febbraio 2018: quando il Burian riportò la neve a ROMA (video)

La fine di febbraio 2018 resta una delle pagine più memorabili dell’inverno italiano recente. Dopo settimane dominate da correnti miti e da un clima quasi primaverile, l’Europa venne investita da una poderosa irruzione di aria gelida continentale: il famigerato Burian, capace di riportare temperature siberiane fin sul Mediterraneo.

Tra il 25 e il 28 febbraio, l’Italia fu attraversata da un nucleo d’aria gelida in discesa dalla Russia, accompagnato da venti tesi di nord-est e da un crollo termico improvviso. Le temperature precipitarono di oltre 10–15°C in poche ore, con valori ampiamente sottozero su molte regioni del Centro-Nord.

L’ingresso dell’aria fredda, combinato con l’umidità richiamata dal Mediterraneo, generò nevicate diffuse e tardive, in alcuni casi sorprendenti per intensità e localizzazione. La neve raggiunse Roma, che ricevette una fantastica e storica imbiancata e Napoli, imbiancò gran parte dell’Emilia-Romagna, cadde copiosa lungo l’Adriatico e fece la sua comparsa anche su tratti di pianura del Nord-Ovest. In Appennino si registrarono accumuli significativi, mentre le coste adriatiche vissero ore da pieno inverno, con rovesci nevosi spinti dal vento.


Nei primi giorni di marzo nevicò ancora in pianura al nord (neve di addolcimento).
L’episodio fu breve ma incisivo: un’ondata di gelo che riportò l’Italia indietro di un mese, ricordando quanto febbraio possa ancora sorprendere con colpi di scena invernali anche a stagione quasi conclusa. Un evento che, per dinamica e diffusione, rimane uno dei più rilevanti degli ultimi anni.

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