00:00 7 Agosto 2009

Week-end: chi rischierà maggiormente il temporale?

Instabilità in accentuazione soprattutto al nord in questo fine settimana pre-ferragostano. Qualche fenomeno è atteso anche al centro. Tutti i dettagli.

Week-end: chi rischierà maggiormente il temporale?

Sfortuna vuole che dopo una seconda parte di settimana quasi raggiante, i temporali si facciano sotto proprio del week-end.
E’ comunque tempo di vacanze. Molte persone hanno raggiunto da tempo i luoghi di villeggiatura ed hanno potuto quindi godere del sole di questi ultimi giorni.

C’è però qualcuno che è rimasto in città e contava su un fine settimana stabile e soleggiato per poter fare una bella nuotata al mare o un giro in montagna.

Volendo fare una panoramica generale, il fine settimana che ci aspetta non dovrebbe far correre troppi rischi a chi ha deciso di trascorrere un paio di giorni al mare. I temporali dovrebbero stare alla larga dalle spiagge, anche se qualche sconfinamento sarà sempre possibile.

Più problematica la cosa per chi ha scelto la montagna. Qui i temporali si faranno vedere già da sabato e potrebbero localmente essere anche di forte intensità.

Entriamo maggiormente nel dettaglio. Quali saranno le zone maggiormente “a rischio” nella giornata di sabato? Temporali di una certa intensità interesseranno Biellese, Comasco, Varesotto, la zona dei Laghi, il Verbano, la bassa Val d’Aosta, le Alpi Marittime e l’Appennino Ligure. Ovviamente saranno possibili sconfinamenti anche sulle zone di pianura limitrofe.
Sempre sabato, qualche temporale è atteso anche tra il Trentino Alto Adige e l’alto Veneto.

Sul resto d’Italia non dovrebbero esserci fenomeni, a parte qualche isolato e breve rovescio sull’Appennino Campano sabato pomeriggio.

Quali saranno le zone maggiormente “a rischio” nella giornata di domenica? Temporali essenzialmente pomeridiani colpiranno le Alpi Marittime, Alpi Cozie, bassa Val d’Aosta, Verbano, Biellese, Appennino Ligure, Trentino Alto Adige.

Al centro-sud: Appennino Umbro-Marchigiano, abruzzese, molisano, sannita, zone interne della Calabria.

Nelle zone non citate non si dovrebbero avere fenomeni degni di nota.
Autore : Paolo Bonino