00:00 27 Luglio 2011

Fine settimana, l’instabilità non molla l’Italia

Sabato possibilità di qualche rovescio al nord, segnatamente sulle Alpi, domenica fenomeni possibili anche al centro-sud e sul nord della Sardegna.

Fine settimana, l’instabilità non molla l’Italia

 Quando la natura si adagia su uno stato di equlibrio che le è congeniale non si schioda neanche con le cannonate. Anzi, in questo caso le cannonate saranno proprio conseguenza di questa longeva situazione di instabilità, dato che frequenti saranno le situazioni temporalesche accompagnate da tuoni e fulmini.

Per chi si attendeva un miglioramento durante il prossimo weekend purtroppo le notizie non sono confortanti. Tanto per iniziare la stabilità che regala il sole per 15 ore al giorno di questi tempi è solo una utopia. Ciononostante qualche bel momento soleggiato ci sarà, soprattutto al centro e al sud nella giornata di sabato.

Giornata che invece vedrà le nuvole correre veloci sui cieli del nord, fino a raggiungere in giornata anche la Sardegna. Saranno anche possibili rovesci e qualche spunto temporalesco, in particolare sull’area alpina. In serata cieli minacciosi e qualche goccia di pioggia anche sul nord della Sardegna e sull’Appennino centro-meridionale.

Domenica un secondo corpo nuvoloso si inserirà sui nostri bacini di ponente attivando una ulteriore spinta instabile. In questo caso, oltre al settentrione, dove i cieli grigi e le frequenti piogge faranno sembrare la giornata più di inizio ottobre che di fine luglio, dovremo aprire gli ombrelli anche su parte del centro e del sud.

Al momento le regioni che potrebbero in quel frangente ricevere i fenomeni più significativi pare potranno essere quelle interne e tirreniche, con particolare riferimento a Lazio, Campania e Basilicata. Scrosci comunque possibili anche nell’entroterra toscano, abruzzese, molisano e pugliese. I venti settentrionali, in prevalenza Maestrale, manterranno le temperature sotto la media del periodo e i mari piuttosto increspati, soprattutto al largo. 

Autore : Luca Angelini