00:00 23 Luglio 2003

No alla “cartometeomanzia” su Internet!

MeteoLive si ribella a questo nuovo modo di fare previsioni in rete.

No alla “cartometeomanzia” su Internet!

Parte una nuova crociata dal nostro quotidiano meteorologico: quella contro chi svilisce la scienza meteorologica a suon di proclami, promesse di previsioni a tre mesi per matrimoni, battesimi, funerali e cresime. “Contattaci e ti dirò quante gocce di pioggia cadranno nel tuo cortile tra 4 mesi alla tal ora. Vuoi sapere il tempo del Natale 2005? Connettiti e paga con il trucchetto del dialer (ne stanno parlando TV e giornali, anche un sito meteo è nel mirino della polizia), così io mi arricchirò e tu invece ne saprai quanto prima.

Vuoi sapere l’esatta dimensione del chicco di grandine che tra una settimana cadrà sulla carrozzeria della tua macchina? Rivolgiti fiducioso a noi! Ecco il meteo dell’esagerazione, delle false promesse, della cartomanzia. Il tutto abbellito con grafica accattivante che invita ad un ossessivo “cliccami, cliccami!”.

Sfruttare l’ignoranza meteorologica della popolazione a scopo di lucro è davvero indecoroso, oltre che ovviamente truffaldino.
Facciamo una grande fatica a proporvi rubriche che si spingano oltre i 10 giorni e già la “Sfera di Cristallo” vuol essere un modo scherzoso per farvi capire che a 7 giorni si può dare solo una linea di tendenza, così come il “fantameteo” chiarisce trattarsi di pure supposizioni, sia pure su dati offerti da sofisticate mappe a lunga scadenza.
Ricordatevelo: una previsione SUFFICIENTEMENTE affidabile in caso di alta pressione può spingersi massimo a 10-15 giorni: la meteorologia è una scienza complessa!

Altrove invece l’investimento si è fatto sul futuro: si consiglia alla famiglia dove andare in vacanza fra tre mesi in base alle proiezioni delle carte stagionali, si prevede il tempo per il pellegrinaggio ad un Santuario a distanza di un anno e la gente, che mai più sperava di poter conoscere con tanto anticipo le previsioni per un evento tanto importante, ci crede e paga, salvo poi rimanere ovviamente delusa.

Capita anche che, per il calcolo delle probabilità, la pioggia prevista tra un anno casualmente si verifichi e allora si trasforma chi ha fatto la previsione in un fenomeno. Risultato? Altra richiesta di soldi, altre truffe, siamo in Italia.
Autore : Alessio Grosso “Capo-redattore”