00:00 23 Maggio 2014

Come si forma un tornado?

Possono accadere fenomeni tornadici estremi anche in Italia?

Come si forma un tornado?

 In America ci sono abituati, in Italia no e quando quei mostri della natura compaiono sinistri nel cielo, fanno sempre paura. Al di là dell’oceano c’è chi esorcizza queste violente manifestazioni della natura diventandone addirittura cacciatore, un passatempo pericoloso ma d’altro canto anche affascinante, che da qualche anno ha fatto proseliti anche in Italia.

Episodi come quello che vi mostriamo qui, risalente al maggio 2013, però lasciano davvero senza fiato meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/USA-strage-sotto-il-tornado/41638/.

Ma come si formano e perchè si formano i tornado? Anzitutto abbiamo bisogno di un temporale, ovvero della presenza di uno o più cumulonembi. Il temporale deve essere inserito in una saccatura, ovvero in una figura di bassa pressione, meglio se con asse proteso lungo i meridiani, con vertice a forma di "V"(tecnicamente V-shaped through). Questo perchè si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali rotanti sia per via termodinamica (aria caldo-umida che sale e fredda secca che scende a stretto contatto tra loro), sia per via dinamica (Corrente a Getto che aggiunge quantità di moto).

Ebbene in queste condizioni i contrasti tra le masse d’aria che convergono nella saccatura sono molto marcati, generano venti intensi. Nelle nubi temporalesche vengono così a crearsi vistosi salti di pressione, vento umidità che tendono a concentrarsi in determinati settori del temporale, in altre parole si tratta di turbolenza ad asse verticale.

I tornado più violenti nascono quasi sempre da un temporale cosiddetto rotante, ovvero un cumulonembo che ruota su sè stesso in senso antiorario altresì noto come supercella o mesociclone (ciclone a piccola scala). Questo li differenzia dai tornado misociclonici, che possono generarsi anche in assenza di temporale e che sono meglio noti come trombe d’aria o trombe marine.

Particolare importante: per potersi sviluppare e sopravvivere il tornado necessita tassativamente di ampi territori il più possibile pianeggianti. Non avremo mai tornado di qualsiasi natura in montagna o lungo coste alte e a ridosso di asperità geografiche di quasiasi tipo.

Con quest’ultima osservazione rispondiamo alla domanda che ci siamo posti nel sommario: possono accadere fenomeni tornadici anche in Italia? La risposta è affermativa, ma solo per determinate zone, in particolare sulla Pianura Padano-Veneta, Puglia, immediato entroterra tosco-laziale, immediato entroterra siculo orientale.

Autore : Luca Angelini