00:00 14 Maggio 2013

Cicloni tropicali? Ora non hanno (quasi) più segreti

I risultati di un importante studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of climate e rappresentano un passo avanti nella previsione e nel monitoraggio di questi temibili fenomeni

Cicloni tropicali? Ora non hanno (quasi) più segreti

Novità sullo studio dei devastanti cicloni tropicali. A fronte della ben nota "estremizzazione degli eventi atmosferici violenti, la risposta della scienza e della matematica non si fa attendere. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha messo a punto un nuovo modello fisico-matematico in grado di calcolare le fluttuazioni della circolazione generale dell’atmosfera con parametri nuovi rispetto a quelli utilizzati finora.

In sostanza il modello viene fatto girare con elementi che descrivono le complesse interazioni tra l’atmosfera e gli oceani. "In prospettiva", affermano Antonio Navarra, Enrico Soccimarro e Silvio Gualdi, fautori del progetto, "lo strumento adotta una risoluzione sempre più raffinata permettendo di cogliere particolari nella circolazione generale dell’atmosfera anche a livello locale".

Il modello è dunque in grado di localizzare con maggior tempestività e precisione l’arrivo di fenomeni violenti come gli uragani meteolive.leonardo.it/speciali/URAGANI/61/Gli-uragani-nel-mondo/31973/, permettendo alle popolazioni potenzialmente minacciate di adottare con congruo anticipo i dovuti provvedimenti atti alla salvaguardia dell’incolumità del maggior numero possibile di persone.

Il modello infine, fornisce i dati di imput anche per l’elaborazione delle previsioni stagionali, che ultimamente vi proponiamo con cadenza regolare anche sul nostro portale.

Autore : Luca Angelini