00:00 7 Luglio 2011

Il maltempo? E’ nella top ten delle fobie degli Italiani (e non solo)

Incalzati a ritmo continuo da notizie allarmistiche su tempo e clima la gente risponde con una vera e propria paura dei fenomeni atmosferici.

 Beh c’era proprio da aspettarselo. Dopo anni e anni di millantazioni su catastrofi climatiche, su apocalissi meteorologiche, con la sirena sempre tirata in allarme rosso, dopo la gigantificazione coatta di ogni fenomeno atmosferico, con scenari da thriller dispensati a pioggia sulle folle, cosa ci aspettavamo?

Ovvio, ora la gente non solo non conosce per niente (come prima) i fenomeni atmosferici e ha una gran confusione in testa ma soprattutto ha paura. Si, paura di un temporale, paura del caldo, paura del vento, teme le onde del mare, detesta la neve in città,  ha paura di tutto. E’ la sindrome da maltempo, patologia scaturita dalla più semplice e biologicamente naturale "meteoropatia", difficile da curare e soprattutto in rapida diffusione.

Il fenomeno infatti non è solo italiano ma globale. E di questi tempi c’era da aspettarselo. Pensate che il termine ufficiale di questo disturbo è stato coniato in America e prende il nome di "Severe Weather Phobia”. Pensate che il crepitio di un tuono può portare a tachicardia e a sudorazione alle mani. Secondo John Westefeld, che ha condotto lo studio citato dell’Università dell’Iowa (USA), molti Americani soggetti a paura di temporali hanno addirittuta fatto le valigie e si sono spostati in regioni meno soggette al maltempo.

Noi previsori e divulgatori del tempo abbiamo ora una grande repsonsabilità in più. Non dobbiamo temere solo le denunce di albergatori che chiedono previsioni di sole 350 giorni all’anno ma ce la dobbiamo vedere anche con la delicatezza nell’emettere una previsione, che deve essere volta a non urtare la delicatezza dei sentimenti umani. A volte però è inevitabile: il meteorologo parla di maltempo? Ecco che vengono subito allertati psicologi anti-stress. In America addirittura psicologo e meteorologo lavorano in squadra per calmare le paure del maltempo e rassicurare i malcapitati spiegando loro la fisica naturale dei fenomeni. 

Fosse la volta buona che viene data la possibilità anche alla gente comune di imparare qualche utile pillola di meteo…

Autore : Luca Angelini